Come numeri, grafici e statistiche possono mentire

Comunicato stampa
4 dicembre 2018

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 
AL CIRCOLO UAAR SI PARLA DI NUMERI, GRAFICI E STATISTICHE CHE MENTONO

TERZO INCONTRO DELLE "CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA" ORGANIZZATE DAL CIRCOLO DEGLI ATEI

Lo dicono i numeri? Non sempre. Ogni dato numerico e statistico, o sua rappresentazione in grafici e mappe, va interpretato e valutato oggettivamente, perché può capitare che menta. Di questo si parlerà giovedì 6 dicembre nel corso del terzo incontro («Lo dicono i numeri? Come le statistiche possono mentire») delle "conversazioni a ragion veduta" organizzate dal Circolo UAAR di Pordenone (alle 20.30, in via Montello 22).

A introdurre al tema e condurre la conversazione saranno Loris Tissino (docente presso l'ITSSE "Mattiussi" di Pordenone, dove fino a qualche anno fa conduceva laboratori di matematica e statistica) e Diego Martin (informatico, attivista CICAP).

«I numeri sono ovviamente fondamentali in qualsiasi campo scientifico — ricorda Tissino, da un anno coordinatore del circolo pordenonese degli atei e degli agnostici — ma può capitare che osservandoli e interpretandoli ci si autoinganni e si giunga a conclusioni sbagliate. Spesso vengono presentati in forme sintetiche e grafiche che ne possano distorcere la percezione: a volte questo viene fatto in buona fede, ma in alcuni casi si tratta di distorsioni volute. L'incontro ha lo scopo di presentare alcuni esempi significativi per incoraggiare la buona abitudine di riflettere su dati apparentemente oggettivi portati alla nostra attenzione.»

«Come appassionato di scienza e di esplorazione spaziale — aggiunge Martin — ho spesso a che fare con numeri talmente grandi o talmente piccoli per cui può essere difficile fare comparazioni ed avere una buona percezione dei fenomeni. Si pensi ad esempio alle distanze interplanetarie, interstellari o intergalattiche, talmente vaste dall'essere difficilmente visualizzabili mentalmente. Oppure ai mesi di viaggio necessari per poter raggiungere semplicemente il nostro "vicino di casa" Marte, confrontati con le decine di migliaia di anni necessari per raggiungere la stella a noi più vicina, con le attuali tecnologie. Una buona divulgazione scientifica deve consentire di presentare esempi e rappresentazioni adatte a tutti e che siano valide e non distorte. Non è sempre facile, visto che alcune dimensioni e concetti sono davvero al di fuori della vita di tutti i giorni, ma a volte è possibile e giovedì proveremo a farlo.»

Le «Conversazioni a ragion veduta» sono incontri promossi dal circolo cittadino dell'associazione degli atei e degli agnostici per affrontare temi troppo spesso ai margini del dibattito pubblico, ma che rivestono grande importanza sotto diversi profili: la visione laica della società, il pensiero scientifico, la formazione delle opinioni, le leggi controverse.

A gennaio si terranno altri due incontri, uno dedicato alle leggende metropolitane (e come queste si trasformano in fake news) e l'altro alla fecondazione assistita. Nelle settimane scorse si è parlato di bioetica e di «spiritualità atea».

Loris Tissino 
Diego Martin
Nelle foto: Loris Tissino e Diego Martin.

Ulteriori informazioni:

Conversazioni a ragion veduta:

Incontro «Lo dicono i numeri?":