Ciriani, cimiteri e laicità

Comunicato stampa
15 febbraio 2021

CIRIANI, CIMITERI E LAICITÀ.
IL CIRCOLO DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI DICE LA SUA.


Con un post su Facebook e nel blog del proprio sito, il Circolo di Pordenone dell'Uaar, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, ha affermato di apprezzare la presa di posizione di difesa della laicità espressa recentemente dal Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani. «Le istituzioni — afferma il Circolo — così come i luoghi dedicati alla sepoltura, sono di tutti: credenti (delle varie confessioni) e non credenti.»

Ciriani aveva recentemente detto di essere contrario alla creazione di un cimitero islamico «proprio perché il cimitero è un luogo laico e non è un terreno consacrato, [e in quanto tale] può accogliere tutti: cattolici, atei e persone di qualsiasi fede».

«Auspichiamo — prosegue Loris Tissino, coordinatore del Circolo Uaar di Pordenone — che una tale presa di posizione venga mantenuta non solo quando a chiedere trattamenti differenziati e di favore sono le comunità religiose minoritarie, ma anche quando a farlo sono quelle che il sindaco definisce "della stragrande maggioranza della popolazione" (con numeri in forte diminuzione, in realtà, come desumibile da molti indicatori), ossia quelle cristiane delle varie denominazioni. E anche che il tema della laicità sia tenuto in considerazione in tutte le occasioni nelle quali invece l'amministrazione dà per scontata la presenza di rappresentanti della Chiesa Cattolica a fianco di quelli delle istituzioni civili.»