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Che cos'è il cold reading?

cold reading

Il gruppo CICAP Friuli – Venezia Giulia presenta, in collaborazione con il Circolo Uaar di Pordenone, un incontro sul tema: “A proposito di indovini, chiromanti, cartomanti, astrologi: cos'è il cold reading?”
A parlarne sarà Giuliano Bettella, coordinatore del CICAP Friuli – Venezia Giulia.
L'appuntamento è per domenica 12 agosto, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Montello 22.
Ingresso libero e gratuito.

Il cold reading è una procedura tramite la quale l’operatore (medium, mentalista, indovino, cartomante, chiromante, praticante PNL, paragnosta, astrologo, ecc.) enuncia molte informazioni corrette (o almeno apparentemente corrette) relative a una persona (il “cliente”) con cui l’operatore interagisce, anche se non la conosce. In tal modo l’operatore sembra essere in possesso della capacità di “leggere” la persona che ha di fronte.

Ma com'è possibile realizzare una prestazione del genere? Si tratta di una pratica “artigianale”, molto ingannevole, legata soprattutto all'abilità personale dell’operatore, e alla suggestionabilità del cliente. Difficile dare una spiegazione scientifica che sia esaustiva e convincente. Tuttavia, qualche contenuto da esporre esiste: la letteratura “scettica” sull'argomento è molto vasta. Fra gli altri, ne hanno parlato anche James Randi e Massimo Polidoro. E, negli anni ’50 del secolo scorso, se n’era occupato perfino il grande psicologo triestino Gaetano Kanizsa.

Foto della locandina: Cpl. Michael Nease, public domain
Cold-reading. Un momento dell'incontro con Giuliano Bettella
Un momento dell'incontro con Giuliano Bettella.