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Elezioni regionali 2018 - Cinque domande laiche ai candidati

Risposte pervenute:

Le elezioni regionali di domenica 29 aprile 2018 rinnoveranno il Consiglio Regionale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
L’Uaar invita candidate e candidati della circoscrizione di Pordenone a rispondere alle seguenti cinque domande laiche.
Le risposte, da inviare a pordenone@uaar.it, saranno pubblicate nei nostri canali informativi affinché gli elettori possano scegliere in maniera più consapevole.

1) Scuola: finanziamenti alle scuole confessionali
La legge 62/2000, a firma Berlinguer, governo D’Alema, ha dato il via ai finanziamenti pubblici alle scuole private “paritarie”, che sono arrivati alla cifra record di 575milioni di euro da parte dello Stato, senza contare i finanziamenti regionali e comunali. Come giudica la parificazione tra scuola pubblica e privata derivante dalla legge 62/2000? Non pensa sia stato aggirato, se non esplicitamente disatteso, l’art 33 della Costituzione che prevede che le scuole private siano “senza oneri per lo Stato”? Secondo lei è giusto che vengano attribuiti finanziamenti regionali alle scuole private? Come intenderebbe procedere a riguardo una volta eletto?

2) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
La legge 10/1977 “Bucalossi” ha dettato le regole per l’urbanistica. Le regioni legiferarono tenendo conto dell’allora vigente “religione di Stato”, inserendo tra i beneficiari degli oneri comunali di urbanizzazione secondaria anche le “chiese e altri edifici religiosi”. Con il Concordato del 1985 viene abolita la religione di Stato e decade l’obbligo dei comuni di versare alle chiese questi fondi che, secondo una sentenza del TAR, non sono neppure dovuti a chi già gode del privilegio dell’Otto per mille. In Friuli Venezia Giulia, il "Codice regionale dell'edilizia" (Decreto del Presidente della Regione 20 gennaio 2012, n. 018/Pres.) prevede, all'art. 5 comma 3, lettera d), che tra le opere di urbanizzazione secondaria vi siano «chiese ed altri edifici religiosi». Sarebbe favorevole alla soppressione di questa previsione?

3) Scuola: emarginazione per i bambini che non frequentano le ore di religione cattolica
L’ora alternativa, ossia l’attività didattica per chi non sceglie le ore di religione cattolica nella scuola pubblica, dovrebbe essere un diritto. In realtà si incontrano sempre difficoltà organizzative e spesso forme di emarginazione (anche il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia ha denunciato questa situazione, nel rapporto 2003, pag.11 e nel rapporto 2011, pagg.13-14). Ritiene utile istituire un osservatorio regionale sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alternativa?

4) Testamento biologico
La Regione Friuli Venezia Giulia, con la propria Legge Regionale 13 marzo 2015, n. 4 (approvata con soli 3 voti contrari e 2 astenuti), aveva istituito un "registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) e disposizioni per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti", prevedendo che presso gli sportelli di tutte le Aziende per l’assistenza sanitaria della regione venisse attivato il servizio di registrazione sulla Carta regionale dei servizi delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario, nonché di codifica sulla tessera sanitaria dell’avvenuta effettuazione delle stesse. La legge è stata poi dichiarata incostituzionale nel suo intero impianto, per questioni legate alle competenze della Regione, dalla Corte Costituzionale, ma ciò è avvenuto prima dell'approvazione della Legge nazionale 219/2017. Qual è la sua opinione riguardo alla possibile istituzione di un registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario oggi, alla luce della legge nazionale da poco in vigore?

5) Un provvedimento di laicità
Ci descriva un provvedimento di laicità concreta che metterebbe subito in campo, oppure che ha contribuito a realizzare se ha già ricoperto cariche amministrative.


Risposte pervenute

Eleonora Frattolin (Movimento 5 Stelle), 24 aprile, 00.10

1) Scuola: finanziamenti alle scuole confessionali
Come M5S abbiamo inserito nel programma nazionale i seguenti punti:
• Abolizione dei finanziamenti (facendo salvi i finanziamenti per asili nido e scuola dell’infanzia nonché per istituzioni private in ossequio alla sussidiarietà orizzontale 118,4 Cost.)
• contrasto ai diplomifici e ispezioni periodiche per la verifica dei requisiti delle scuole private.
• cancellazione della parità scolastica.
Come ho già espresso più volte in questi 5 anni, non solo verbalmente ma anche con il mio voto contrario, non trovo giusto che la Regione finanzi le scuole private. 
Una volta eletta continuerò a proporre l'abolizione dei finanziamenti regionali specifici (anticipi di cassa alle scuole paritarie, rimborso rette scuole paritarie, finanziamenti alle associazioni che affiliano scuole paritarie, finanziamenti puntuali a determinate scuole paritarie o private, ecc.) nonché l'aumento dei fondi alle scuole pubbliche (per il piano dell'offerta formativa, i progetti speciali, libri in comodato d'uso e trasporto scolastico, ecc.) ridistribuendo anche la quota di tali fondi attualmente assegnata alle paritarie.

2) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
Assolutamente favorevole all'abolizione.

3) Scuola: emarginazione per i bambini che non frequentano le ore di religione cattolica
In effetti potrebbe essere utile un tale osservatorio. Lo dico anche per l'esperienza personale vissuta con i miei figli, entrambi sempre iscritti all'ora alternativa (spesso di difficile organizzazione).

4) Testamento biologico
Ho votato a favore della Legge Regionale 13 marzo 2015, n. 4 e sono assolutamente favorevole all'istituzione di un registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario.

5) Un provvedimento di laicità
Proporrei nuovamente, come già fatto diverse volte in questi 5 anni, l'abolizione dell'articolo 7ter della legge regionale n. 20/1983.
Tale articolo disciplina contributi una tantum, fino al 100% della spesa ammissibile, per la costruzione, la ristrutturazione, l'ampliamento e la straordinaria manutenzione dei complessi seminariali diocesani, di istituti di istruzione religiosa, di opere di culto e di ministero religioso, compresi gli uffici e le abitazioni dei ministri dei culti e le relative pertinenze.
Le domande di tali contributi sono gestite dalle curie che stabiliscono le graduatorie. Negli ultimi anni la Regione ha stanziato per questo fondo dai 3 ai 5 milioni all'anno.

Velia Cassan (Open Sinistra FVG), 25 aprile, 21:49

1) Scuola: finanziamenti alle scuole confessionali
Prima di tutto la scuola pubblica!
Ritengo che dal punto di vista dei finanziamenti ci debba essere un concreto impegno per sostenere una scuola laica pubblica di ogni ordine e grado nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione.

2) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
Per i finanziamenti all’edilizia di culto, alla luce del Concordato del 1985 e del 8/1000, ritengo che non susssitano i termini per essere erogati.

3) Scuola: emarginazione per i bambini che non frequentano le ore di religione cattolica
Ritengo importante che venga istituito un Osservatorio regionale dei diritti di genitori e studenti a tutela di coloro che non si avvalgono della lezione di religione.

4) Testamento biologico
Sono assolutamente d’accordo nell’istituzione di un registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario.

5) Un provvedimento di laicità
Riguardo a questo quesito mi impegnerei, qualora fossi eletta, nel tutelare i diritti degli studenti che non si avvalgono della religione cattolica garantendo loro di poter frequentare l’ora alternativa per la quale nella maggior parte dei casi non viene previsto un insegnane dedicato obbligando gli allievi ad entrate/uscite anticipate o posticipate oppure a trascorrere l’ora senza alcuna attività didattica.
Ringrazio l’UAAR per i quesiti che ha sottoposto alla mia attenzione.
Ricordo che il programma di Open Sinistra FVG è visionabile interamente all’indirizzo www.opensinistrafvg.it.