Darwin interstellare

Darwin interstellare

Vite ed evoluzioni fuori dal mondo

Domenica 16 febbraio, 18.30

Conferenza dell'astronomo Roberto Ragazzoni, direttore di INAF - Osservatorio astronomico di Padova.
Introduzione della comunicatrice scientifica Elisa Baioni.

Sulla Terra, l'alternarsi del giorno e della notte con il movimento del Sole e delle stagioni durante l'anno hanno contribuito al concetto del tempo e a fare in modo che la nostra società, culturalmente, scientificamente e tecnologicamente, evolva in un certo modo. Che cosa succederebbe su un mondo in cui, per esempio, l'umanità fosse confinata sul fondale di un oceano? Oppure che cosa succederebbe su un altro mondo in cui si sviluppa una civiltà scientifica e tecnologica per cui è molto più facile - basta quasi spiccare un balzo -  entrare nell'orbita del loro pianeta? Se ne parlerà domenica 16 febbraio.

Roberto Ragazzoni si è laureato in Astronomia presso l’Università degli Studi di Padova nel 1990. Ha lavorato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, lo Steward Observatory di Tucson (Arizona), il Center for Astrophysics dell'Università di San Diego (California), il Max-Planck-Institut für Astronomie di Heidelberg (Germania), e l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Ha vinto il concorso di Ordinario per la classe di Astronomia (B05X) presso l’Università di Bologna nel 2000 e attualmente è Astronomo Ordinario presso l’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio Astronomico di Padova. Ha vinto il premio Wolfgang Paul della Fondazione Alezander von Humboldt, il premio Gal Hassin ed il premio San Francesco Città di Rovigo. Si occupa prevalentemente di strumentazione ottica per l’astronomia, sia da Terra che dallo Spazio.



Aggiornamento post-evento

Videoregistrazione dell'incontro.

Un momento della conferenza di Roberto Ragazzoni.

Un momento della conferenza di Roberto Ragazzoni.