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Pride, diritti civili, laicità: un incontro al Circolo Uaar

Pride, diritti civili, laicità: un incontro al Circolo Uaar

Comunicato stampa
4 giugno 2026

PRIDE, DIRITTI CIVILI, LAICITÀ:
SABATO 6 GIUGNO
UN INCONTRO AL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE
 
Il mese di giugno darà il via alla lunga onda dei pride che, celebrando i moti dello Stonewall Inn del 28 giugno del 1969 — l’inizio simbolico del movimento di liberazione della comunità LGBTQIA+ —  attraverserà tutta l’Italia con cortei, eventi e manifestazioni.
 
All’interno di questa cornice, il Circolo di Pordenone dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti organizza un incontro aperto al pubblico che pone a tema laicità e diritti civili come condizioni imprescindibili e necessarie  per un paese che voglia divenire realmente inclusivo e plurale, proponendo una riflessione collettiva sulla situazione attuale in una conversazione con Maria Angela Fatta, responsabile nazionale dell’associazione per le tematiche LGBTQIA+ e di genere.
 
«La nostra associazione – spiega Loris Tissino, coordinatore del circolo cittadino dell’associazione degli atei ed agnostici – rivendica il ruolo di realtà alleata della comunità LGBTQIA+, supportandone le battaglie e le giuste rivendicazioni, osteggiate, ancora oggi, da politiche miopi e discriminatorie che trovano consenso in un sistema culturale permeato prevalentemente da pregiudizi e posizionamenti confessionalmente orientati
 
L’incontro si terrà presso la sede del Circolo Uaar, in via Stradelle 5/c a Pordenone, sabato 6 giugno 2026 alle 19.00.
Per approfondimenti:
 
Maria Angela Fatta

Maria Angela Fatta.

Carro Uaar al Palermo Pride

Il carro dell’Uaar al Pride di Palermo.

Maria Angela Fatta e altri soci Uaar al corteo Disability Pride di Palermo

Maria Angela Fatta e altri attivisti Uaar al Disability Pride di Palermo.

2026-06-02T17:03:35+02:004 Giugno 2026|

Assemblea provinciale 2026

Assemblea provinciale 2026

Assemblea delle iscritte e degli iscritti all’Uaar del Friuli occidentale
Giovedì 25 giugno 2026, ore 19.00

Sede del Circolo Uaar di Pordenone (via Stradelle, 5/C)

Ordine del giorno:

  • riepilogo delle attività svolte nel corso del 2025 e nella prima parte del 2026;
  • illustrazione delle attività programmate e in corso per la seconda parte del 2026 e per il 2027;
  • proposte per attività future;
  • rinnovo cariche (elezione di coordinatore/trice, vice, cassiere/a, attivo di circolo) e organizzazione interna;
  • varie ed eventuali.

Possono partecipare iscritti/e, simpatizzanti, semplici interessati/e. Hanno diritto al voto solo le persone in regola con l’iscrizione, che può avvenire online o direttamente in sede in occasione dell’assemblea. Per candidarsi a coordinatore/trice, cassiere/a, vice-coordinatore/trice, componente dell’attivo di circolo, o anche solo per chiedere informazioni o il link per partecipare eventualmente online, è possibile scrivere a pordenone@uaar.it.

Assemblea 2026

2026-05-30T10:37:22+02:0030 Maggio 2026|

Pride, diritti civili, laicità

Pride, diritti civili, laicità

Come afferma nel suo manifesto di intenti, l’Uaar vuole stare al fianco «della comunità e delle persone LGBTIQ che si battono per l’ottenimento degli stessi diritti delle persone e delle coppie eterosessuali». Parleremo delle interlocuzioni che esistono in Italia con i vari movimenti che organizzano i Pride in un incontro pubblico con Maria Angela Fatta, responsabile nazionale Uaar per le tematiche di genere e LGBTQIA+.

L’appuntamento è presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C, alle ore 19.00 di sabato 6 giugno 2026.

L’immagine del banner è tratta da Wikimedia.

2026-06-05T20:12:51+02:0028 Maggio 2026|

Liberi sino alla fine: un incontro su consapevolezza e libertà di scelta

Liberi sino alla fine: un incontro su consapevolezza e libertà di scelta

Comunicato stampa
Circolo Costante Masutti – Circolo Uaar Pordenone – Cellula Coscioni Pordenone
26 maggio 2026

LIBERI SINO ALLA FINE:
UN INCONTRO SU CONSAPEVOLEZZA E LIBERTÀ DI SCELTA
GIOVEDÌ 28 GIUGNO A PORDENONE 
 

Un’occasione per parlare senza tabù di fine vita. «Liberi sino alla fine: conoscere per scegliere» è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 28 maggio alle 18.00 presso l’ex Tipografia Savio in via Torricella 2 a Pordenone, fortemente voluto dal Circolo Masutti di Pordenone, e realizzato in collaborazione con Circolo Uaar e Cellula Coscioni. Verrà affrontato il tema delle scelte di libertà esprimibili nel fine vita, dalle disposizioni anticipate di trattamento al piano condiviso di cure, dalle cure palliative al suicidio medicalmente assistito, con la presenza di due relatori di grande esperienza e competenza.

Protagonisti saranno infatti Davide Mazzon, direttore di anestesia e rianimazione all’Ospedale di Belluno tra il 2001 e il 2023 e componente del Consiglio direttivo della Consulta di Bioetica Onlus dal 2019, e Raffaella Barbieri, presidente della Cellula Coscioni di Udine e coordinatrice di «Liberi Subito FVG» nonché laureanda in Giurisprudenza con la tesi «Diritto alla vita e dignità della persona: il bilanciamento costituzionale nel fine vita».

«Gli argomenti – spiegano Luisa Teston e Alessandro Boscariol del Circolo Masutti – verranno trattati da tre punti di vista diversi e complementari: medico, etico e giuridico. Quando parliamo di fine vita pensiamo subito alla morte. Ma prima di essa viene la vita, che merita di essere abitata con dignità. L’incontro ha lo scopo di riflettere insieme su questi temi e di fornire le informazioni necessarie a scegliere con piena consapevolezza. Saranno raccolti spunti e domande dal pubblico per riportare la discussione ad una dimensione concreta e pragmatica».

A moderare la discussione sono chiamati Francesca Bonemazzi della Cellula Coscioni di Pordenone e Loris Tissino del locale Circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, due organizzazioni da sempre attive per affermare l’autodeterminazione e la libertà di scelta in questo come in tanti altri ambiti della nostra vita.

Per approfondimenti:
 
Sintesi curriculum Davide Mazzon:
Direttore di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Belluno dal 2001 al 2023. Fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica SIAARTI dal 1999 al 2005. Componente e vicepresidente del Comitato Regionale per la Bioetica della Regione Veneto dal 2005 al 2016. Presidente vicepresidente e componente del Comitato Etico per la pratica clinica dell’ULSS di Belluno dal 2002 al 2023. Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus dal 2019. Componente del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Belluno per 3 mandati e Vicepresidente dello stesso Ordine fino al 2024. Docente di Bioetica a corsi del Centro Regionale Trapianti, della Fondazione Scuola Sanità Pubblica e nelle ULSS1 e 2 della Regione Veneto ed a corsi di Laurea in Infermieristica dell’Università di Padova dal 2018 al 2024. Autore di oltre 200 pubblicazioni e comunicazioni scientifiche, di cui 41 reperibili su Medline (21 come primo autore) nei settori della: Anestesia, Analgesia Postoperatoria, Rianimazione e Terapia Intensiva, Nutrizione Artificiale, Emergenza, Bioetica.

2026-05-26T07:54:47+02:0026 Maggio 2026|

Liberi sino alla fine

Liberi sino alla fine

Le scelte di libertà che si possono esprimere (o sarebbe desiderabile poter esprimere) in merito al fine vita, ricapitolate in un incontro con due esperti del tema: giovedì 28 maggio parleremo di “testamento biologico” (disposizioni anticipate di trattamento), piano condiviso di cure, cure palliative, suicidio medicalmente assistito ed eutanasia con Davide Mazzon, medico anestesista e bioeticista, e Raffaella Barbieri, presidente della Cellula Coscioni di Udine.

Tratteremo questi argomenti da tre punti di vista diversi e complementari: medico, etico e giuridico. Raccoglieremo spunti e domande dal pubblico (se volete potete già inviarcele a cellulapordenone@associazionelucacoscioni.it o a pordenone@uaar.it) per riportare la discussione ad una dimensione concreta e pragmatica.

L’appuntamento, organizzato dal Circolo Masutti di Pordenone insieme al Circolo Uaar e alla Cellula Coscioni di Pordenone, è alle 18.00 presso l’ex Tipografia Savio in via Torricella 2 a Pordenone. Non mancate!

Aggiornamento post-evento

La videoregistrazione dell’incontro è stata pubblicata su YouTube.

2026-06-01T21:09:15+02:0021 Maggio 2026|

Storie e riflessioni intorno alla Barbie (Conegliano, venerdì 5 giugno)

Storie e riflessioni intorno alla Barbie (Conegliano, venerdì 5 giugno)

Tra gli eventi collaterali di «Barbie in mostra» dell’Officina dell’Arte di Conegliano, il secondo incontro, venerdì 5 giugno alle 20.30«Storie e riflessioni intorno alla Barbie» vedrà ospiti Maria Angela Fatta, responsabile nazionale UAAR per le tematiche LGBTQIA+ e di genere, e Patrizia Guglielmini, una delle collezioniste che hanno prestato le loro Barbie per l’esposizione.

Dalla cultura WASP americana fino al “woke” odierno, l’incontro si propone di descrivere sinteticamente il sistema culturale occidentale sottostante la produzione della Barbie. Parleremo di come questo sia mutato nell’arco di 70 anni e degli effetti che ha generato sulla commercializzazione del giocattolo.

La conversazione tra le relatrici si centrerà sull’evoluzione della Barbie da giocattolo esclusivo, pensato per essere destinato alle famiglie del ceto medio-alto, al giocattolo come paradigma di inclusione rivolto a tutte le bambine.

La serata offrirà uno sguardo ragionato sulle bambole della Mattel, che permetterà alle/ai visitatrici/visitatori della mostra di osservare le Barbie, non solo come manufatti propri del loro tempo, ma anche come espressione culturale della rappresentazione di modelli femminili differenti dagli anni 50 ad oggi.

Se siete curiosi di questa serata, nei prossimi giorni approfondiremo la conoscenza dei protagonisti, se invece avete già deciso che è la serata che fa per voi, non aspettate troppo, i posti sono limitati e per garantirvi un posto è necessario che vi prenotiate, scrivendo via WhatsApp al 380 79 31 942 o inviando una mail a info@officinaarte.it.

– Venerdì 5 Giugno
– Ore 20,30
– L’Officina dell’Arte – via Manin 198 – Conegliano (TV)

“BARBIE in mostra”:
🏛️ Sede: L’Officina dell’Arte
🌇 Indirizzo: via Manin, 198 a Conegliano
📆 Quando: dal 16 maggio al 28 giugno
🕑 Orari: tutti i giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.
🥳Sabato e domenica su appuntamento
✍🏻scrivendo a info@officinaarte.it o inviando un messaggio WhatsApp a 380 79 31 942
💰INGRESSO LIBERO

Storie e riflessioni intorno alla Barbie

2026-05-30T18:50:45+02:0020 Maggio 2026|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 13 maggio al Circolo Uaar. Si inizia con il tema tabù dell’assistenza sessuale per persone disabili

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 13 maggio al Circolo Uaar. Si inizia con il tema tabù dell’assistenza sessuale per persone disabili

Comunicato stampa
10 maggio 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 13 MAGGIO AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON IL TEMA TABÙ DELL’ASSISTENZA SESSUALE PER PERSONE DISABILI
  
Riprendono i confronti tra realtà e fantascienza al Circolo Uaar di Pordenone, con un nuovo ciclo di incontri, tra maggio e luglio, che mirano a sollecitare riflessioni su cosa è possibile fare nel nostro mondo per affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 13 maggio con il delicato tema, molto spesso tabù, dell’assistenza sessuale rivolta a persone disabili, affrontato con una conversazione tra Pia Covre, del Comitato per i diritti civili delle prostitute, e Demian Alexander Torossi dello STIC.
 
Nel secondo appuntamento, mercoledì 3 giugno, si parlerà del mondo della scuola, focalizzandosi in particolare sul tema dell’insegnamento della religione cattolica, dell’offerta (o della mancanza di offerta, in molti casi) di attività alternative e dell’introduzione dell’educazione civica, grazie alle riflessioni di Mario Bellomo, per molti anni segretario provinciale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza (FLC-CGIL) e ora attivo nello SPI-CGIL, e di Claudio Sonego dello STIC.
 
Infine, mercoledì 1 luglio ci sarà una discussione sui dati che le pubbliche amministrazioni detengono e sarebbero tenute a mettere a disposizione in forma aperta e interoperabile a chiunque li volesse elaborare, tema della campagna nazionale #datiBeneComune. A parlarne saranno Alice Corona, dell’associazione onData, e Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email o tramite i contatti social del circolo).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici  quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza, evoluzione e simboli religiosi. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza.»
Per approfondimenti:
Due interviste sul tema dell’assistenza sessuale per persone disabili:
https://blog.uaar.it/2024/08/11/lassistenza-sessuale-per-disabili/
La campagna nazionale #datiBeneComune:
https://www.datibenecomune.it/chi-siamo/

2026-05-10T09:20:08+02:0010 Maggio 2026|

Diritti, ultima frontiera 2026 (maggio – luglio)

Diritti, ultima frontiera 2026 (maggio – luglio)

Tre nuovi appuntamenti per parlare di diritti, della loro storia, della situazione attuale. Ogni volta vedremo un episodio di una nota serie televisiva ed ascolteremo il commento di due persone esperte della serie e del tema trattato.

Mercoledì 13 maggio 2026, ore 19.15 

Episodio 25: Assistenza sessuale per persone disabili

Con il commento di:
Pia Covre, Comitato per i diritti civili delle prostitute
Demian Alexander Torossi, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 3 giugno 2026, ore 19.15 

Episodio 26: Scuola – educazione civica, IRC e attività alternative

Con il commento di:
Mario Bellomo, ex segretario provinciale FLC-CGIL, ora in SPI-GIL
Claudio Sonego
, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 1 luglio 2026, ore 19.15

Episodio 27: #datiBeneComune

Con il commento di:
Alice Corona, associazione onData
Patrizia Guglielmini,  Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Gli incontri si terranno presso la Sede del Circolo Uaar di Pordenone in via Stradelle, 5/C

Ingresso libero.

Gli incontri di Diritti, ultima frontiera organizzati dal Circolo Uaar di Pordenone sono riepilogati nella pagina dedicata.

Diritti, ultima frontiera - maggio - luglio 2026

2026-05-10T09:33:56+02:0022 Aprile 2026|

Al circolo Uaar si parla di riconoscimento e prevenzione della radicalizzazione violenta

Al circolo Uaar si parla di riconoscimento e prevenzione della radicalizzazione violenta

Comunicato stampa
18 febbraio 2026

CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA:
AL CIRCOLO UAAR SI PARLA
DI RICONOSCIMENTO E PREVENZIONE DELLA RADICALIZZAZIONE VIOLENTA
  
Sabato 21 febbraio, alle 20.30, il quinto appuntamento delle Conversazioni a ragion veduta organizzate dal Circolo di Pordenone dell’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) sarà dedicato al tema del riconoscimento e della prevenzione della radicalizzazione violenta.
Protagonista dell’incontro sarà la dottoressa Cristina Caparesi, psicologa e fondatrice dell’associazione di promozione sociale Exit Aps.
Quando parliamo di estremismo violento, spesso pensiamo a fenomeni lontani o a ideologie “altre”. In realtà, il punto centrale non sono le etichette, ma i processi: il modo in cui alcune persone, nel tempo, arrivano a considerare la violenza una risposta accettabile – o addirittura necessaria – per affermare un’identità, difendere un’idea o ottenere un cambiamento sociale.
La radicalizzazione violenta — si legge nella presentazione dell’evento — non nasce all’improvviso. Si tratta un percorso graduale che può svilupparsi in contesti molto diversi e che oggi passa sempre più spesso attraverso gli spazi digitali, i social network e le comunità online. Sentimenti di esclusione, ingiustizia, rabbia o perdita di senso possono essere intercettati e strumentalizzati da gruppi estremisti, indipendentemente dall’ideologia di riferimento. Riconoscere e prevenire ogni forma di estremismo violento significa quindi rafforzare la capacità delle persone e delle comunità di leggere questi segnali in anticipo, prima che si trasformino in chiusura, polarizzazione o legittimazione della violenza. La prevenzione non è solo una questione di sicurezza, ma di cultura, relazioni e coesione sociale: riguarda il modo in cui costruiamo spazi di confronto, gestiamo i conflitti e diamo risposte a chi vive momenti di fragilità.
In questa prospettiva si colloca l’attività di Exit Aps, che lavora per rendere comprensibili i meccanismi della radicalizzazione e per diffondere strumenti utili a disinnescare i percorsi che possono portare all’estremismo violento. Non si tratta di stigmatizzare o semplificare, ma di promuovere consapevolezza, senso critico e responsabilità condivisa.
Il Circolo Uaar di Pordenone ha organizzato l’evento per offrire alla cittadinanza la possibilità di riflettere insieme su questi temi, avendo la possibilità di parlarne con una persona che li conosce molto bene.
Per approfondimenti:
Sito web dell’associazione Exit Aps:
https://www.exit-aps.it/

2026-02-18T11:50:11+01:0018 Febbraio 2026|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 11 febbraio al Circolo Uaar. Si inizia con l’evoluzione in occasione del Darwin Day

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 11 febbraio al Circolo Uaar. Si inizia con l’evoluzione in occasione del Darwin Day

Comunicato stampa
7 febbraio 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON L’EVOLUZIONE IN OCCASIONE DEL DARWIN DAY
  
Riprendono gli appuntamenti al Circolo Uaar di Pordenone che mirano a confrontare i mondi a volte utopici e a volte distopici descritti nella fantascienza con il mondo reale, nel quale è possibile e doveroso affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 11 febbraio con il tema dell’evoluzione, affrontato in occasione delle celebrazioni del Darwin Day dal biologo molecolare e divulgatore scientifico Leonardo Feletto, in dialogo con Demian Alexander Torossi dello STIC.
 
Il secondo appuntamento, mercoledì 11 marzo, vedrà la presenza di Stefania Iaione, referente coordinamento politiche di genere e pari opportunità della Camera del lavoro CGIL di Pordenone e di Patrizia Guglielmini dello STIC. Insieme, discuteranno delle donne viste in alcuni contesti «angeli del focolare».
 
Infine, mercoledì 22 aprile il tema sarà quello dei simboli religiosi presenti in molti luoghi. Sarà possibile ascoltare in merito il commento di Giuseppe Losapio, medievista, e di Claudio Sonego dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici  quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza.»

2026-02-06T18:55:46+01:007 Febbraio 2026|