Circa pordenone

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Conversazioni a ragion veduta 2018/19

Conversazioni a ragion veduta 2018/19

Cinque appuntamenti presso la sede del Circolo UAAR di Pordenone.

Giovedì 22 novembre 2018

I problemi aperti della bioetica: un approccio laico

Laboratori di pensiero per contrastare l’irrazionalità, la superficialità e la mancanza di senso critico.
Con Valerio PortacciMatteo Antoniel.

Sabato 1 dicembre 2018

Non credo proprio.
È possibile essere spirituali, rimanendo “contro la religione”?

(con presentazione del libro “Contro la religione” di H.P. Lovecraft).
Con Michela MolinariMarco Iacobucci.

Giovedì 6 dicembre 2018

Si vede dai numeri?
Come le statistiche possono mentire

Con Loris TissinoDiego Martin.

Giovedì 10 gennaio 2019
(giornata antisuperstizione)

Me l’ha detto mio cuGGino
Leggende metropolitane e/o fake news

Con Margherita Piva

Mercoledì 16 gennaio 2019

La Legge 40/2004 sulla procreazione assistita. Limiti medici, giuridici, sociali

Con Francesco Tomei e Maria Antonia Pili.

Tutti gli incontri si terranno presso la sede del Circolo UAAR di Pordenone, in via Montello 22, alle 20.30.

L’ingresso è libero.

2024-04-07T17:54:00+02:0015 Novembre 2018|

Non c’è fede che tenga

Non c’è fede che tenga

Venerdì 9 novembre 2018, ore 17.00
Saletta incontri dell’ex Convento di San Francesco.

Oggi in Europa viviamo in società sempre più disomogenee dal punto di vista etnico, religioso e culturale. Una situazione inedita di tali dimensioni che impone di ripensare le forme della convivenza. Secondo Cinzia Sciuto, la strada da percorrere per una convivenza capace di ospitare la disomogeneità senza violarla è quella di una visione etica e politica radicalmente laica.

Ma che cosa significa essere laici? La laicità è l’insieme delle condizioni che consentono alle diverse espressioni religiose (e più in generale alle diverse visioni del mondo) di esprimersi in una società pluralistica. Condizioni che definiscono una cornice entro la quale viene garantita la libertà di religione ma che allo stesso tempo stabiliscono princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio. La laicità dunque non come polo di una simmetria, ma come condizione prepolitica della convivenza civile in una società disomogenea. Un saggio contro le pretese velleitarie del multiculturalismo, che tenta di promuovere il riconoscimento e il rispetto dell’identità linguistica, religiosa e culturale delle diverse componenti etniche di una società, perdendo però di vista che soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi. Sciuto capovolge l’ordine di priorità: è l’individuo a essere portatore d’identità e appartenenze, non è l’appartenenza che definisce l’individuo.

Cinzia Sciuto è redattrice di MicroMega. Ha studiato filosofia e ha scritto La Terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica (Mimesis 2015). Si occupa di diritti civili, laicità e femminismo. Scrive di questi temi sul suo blog, animabella.it. Vive e lavora fra Roma e Francoforte. Per la presentazione del suo ultimo libro qui a Pordenone dialogherà con Gianni Zanolin.

[COMUNICATO STAMPA]

Aggiornamento

Video dell'evento

Foto dell'evento

Un momento della presentazione del libro Non c'è fede che tenga.

2024-04-07T17:54:07+02:002 Novembre 2018|

Cerimonie in chiave laica: presentazione del progetto UAAR

Cerimonie in chiave laica: presentazione del progetto UAAR

CERIMONIE IN CHIAVE LAICA PER IL BENVENUTO, i MATRIMONI E I FUNERALI
PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO DELL’UNIONE DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI RAZIONALISTI

Giovedì 18 ottobre, alle 20.30, si terrà a Pordenone, presso la sede del Circolo UAAR (via Montello, 22), la presentazione del progetto “Cerimonie uniche”, con la partecipazione di due celebranti laiche che si sono appositamente formate, Alessandra RizziSabina Fresch, e, via web, di Liana Moca, responsabile nazionale per l’associazione dell’iniziativa.

Il progetto “Cerimonie Uniche”, nato alcuni anni fa e sviluppatosi agli inizi del 2018 con la creazione di un portale web dedicato, è sostenuto dall’UAAR con entusiasmo e convinzione: si propone di riunire tutti i celebranti laico umanisti, preparati e istruiti dai formatori selezionati dall’associazione, affinché possano offrire un servizio di qualità e professionalità a chiunque desideri celebrare un momento importante della propria vita. Un servizio rivolto ai cittadini laici e non credenti che viene offerto, anche nel nostro paese, per aiutarli a progettare e celebrare appunto “cerimonie uniche”, ovvero fuori da schemi standard e rituali preconfezionati sostanzialmente sempre identici e ripetitivi come quelli religiosi.

Lo scopo dell’UAAR è, come afferma Liana Moca, che per l’associazione rappresentativa degli atei e degli agnostici si occupa di questa iniziativa, «di offrire a tutti un servizio professionale, come già accade in altri paesi in cui le cerimonie sono molto diffuse, sono state riconosciute legalmente dalle istituzioni, e hanno perfino superato di numero le cerimonie di tipo religioso. Vogliamo fare in modo che si costituisca una rete di celebranti laici in grado di intervenire per cerimonie gioiose, come il benvenuto, il matrimonio e l’unione civile, o commoventi come i funerali.»

L’UAAR ha curato gratuitamente la formazione di 14 celebranti in un corso tenutosi tra la primavera e l’estate del 2018, e sta per avviarne un secondo che si terrà tra novembre e gennaio: tra gli obiettivi dell’associazione rientra infatti anche quello di promuovere l’idea di laicità anche per le cerimonie. Tutti i celebranti formati, poi, sono indipendenti dall’associazione: ognuno di loro stabilisce autonomamente i propri compensi.

Approfondimenti

Per ulteriori informazioni:
pordenone@uaar.it, tel. 331 133 0655 (non sms)

Pagina web dedicata all’evento:
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi/cerimonie-laiche-cerimonie-uniche

Sito web Cerimonie Uniche:
www.cerimonieuniche.it

Pagina Facebook:
www.facebook.com/cerimonieuniche

Humanist Cerimonies:
humanism.org.uk/ceremonies

Riconoscimento legale delle cerimonie umaniste in Irlanda:
www.politics.co.uk/opinion-formers/humanists-uk/article/first-legal-humanist-marriages-in-northern-ireland-to-occur

Superamento di cerimonie umaniste su quelle religiose in Scozia:
www.theguardian.com/commentisfree/2018/aug/15/humanist-weddings-marriage-civil-ceremonies-religious

Scheda informativa su Alessandra Rizzi:
www.cerimonieuniche.it/celebrante/alessandra-rizzi

Scheda informativa su Sabina Fresch:
www.cerimonieuniche.it/celebrante/sabina-fresch

Un matrimonio celebrato da Liana Moca.

2023-06-04T16:18:47+02:0015 Ottobre 2018|

Cerimonie laiche, cerimonie uniche

Cerimonie laiche, cerimonie uniche

Giovedì 18 ottobre, alle 20.30, presso il Circolo UAAR di Pordenone, verrà presentato il progetto Cerimonie Uniche dell’UAAR. Saranno presenti Alessandra Rizzi e Sabina Fresch, che hanno seguito un apposito corso di formazione organizzato dalla nostra associazione e sono adesso accreditate nel portale come celebranti laiche.

Cerimonie uniche è un progetto creato e supportato dall’UAAR, che riunisce celebranti laici, accuratamente formati da docenti nazionali e internazionali, al servizio di chiunque desideri sottolineare un momento importante della propria vita o commemorare una persona scomparsa sulla base dei propri desideri e delle proprie inclinazioni personali, senza essere necessariamente costretti in schemi preconfezionati e uguali per tutti. Umanità e professionalità, empatia e competenza: così il celebrante potrà guidarvi nella costruzione di una cerimonia che davvero vi assomigli, nella quale davvero possiate rispecchiarvi, voi e i vostri cari. Una cerimonia unica.

Vedi anche: comunicato stampa del 15 ottobre.

Aggiornamenti successivi all’evento
È stata predisposta una mappa delle sale del commiato presenti nei Comuni del Friuli occidentale, che aggiorneremo quando arriveranno le risposte delle nostre richieste ai Sindaci.

Aggiornamento

È stata predisposta una mappa delle sale del commiato presenti nei Comuni del Friuli occidentale, che aggiorneremo quando arriveranno le risposte delle nostre richieste ai Sindaci.

2024-04-07T17:54:13+02:0011 Ottobre 2018|

Malnisio Science Festival 2018

Malnisio Science Festival 2018

Sarà l’acqua il filo conduttore per parlare di scienza il 5, 6 e 7 ottobre 2018 alla seconda edizione del Malnisio Science Festival.

Tutto il programma è interessante e può essere consultato nel sito www.malnisiosciencefestival.com (programma in pdf).

Il Circolo di Pordenone è lieto di aver potuto collaborare alla realizzazione del festival. In particolare, segnaliamo gli interventi di due prestigiosi soci UAAR.

  • sabato 6 ottobre, alle ore 16.00, Massimo Albertin farà un excursus su medicine alternative e bufale mediche;
  • domenica 7 ottobre, alle ore 14.30, Luigi Garlaschelli parlerà di acque miracolose, acque misteriose, acque magiche.

Aggiornamento

Video dell’evento

La registrazione video dell’intervento di Massimo Albertin

La registrazione video dell’intervento di Luigi Garlaschelli

Foto dell’evento

Massimo Albertin.

Luigi Garlaschelli.

2024-04-07T17:54:17+02:0028 Settembre 2018|

XX Settembre, interviste in piazza e tavolo informativo

XX Settembre, interviste in piazza e tavolo informativo

La sera di giovedì 20 settembre saremo nel Piazzale XX Settembre a fare delle interviste ai passanti in relazione all’evento a cui lo stesso è dedicato. Sabato 22 settembre presenteremo i dati ottenuti in occasione del tavolo informativo che allestiremo in viale Giuseppe Mazzini nel pomeriggio (a partire dalle 16.00).

2023-08-16T00:20:00+02:0013 Settembre 2018|

Che cos’è il cold reading?

Che cos’è il cold reading?

Domenica 12 agosto, ore 17.30
Il gruppo CICAP Friuli-Venezia Giulia presenta, in collaborazione con il Circolo Uaar di Pordenone, un incontro sul tema: “A proposito di indovini, chiromanti, cartomanti, astrologi: cos’è il cold reading?”..
L’appuntamento è presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Montello 22.

Partecipa:
Giuliano Bettella, coordinatore del CICAP Friuli-Venezia Giulia.

Ingresso libero e gratuito.

Il cold reading è una procedura tramite la quale l’operatore (medium, mentalista, indovino, cartomante, chiromante, praticante PNL, paragnosta, astrologo, ecc.) enuncia molte informazioni corrette (o almeno apparentemente corrette) relative a una persona (il “cliente”) con cui l’operatore interagisce, anche se non la conosce. I  tal modo l’operatore sembra essere in possesso della capacità di “leggere” la persona che ha di fronte.

Ma com’è possibile realizzare una prestazione del genere? Si tratta di una pratica “artigianale”, molto ingannevole, legata soprattutto all’abilità personale dell’operatore, e alla suggestionabilità del cliente. Difficile dare una spiegazione scientifica che sia esaustiva e convincente. Tuttavia, qualche contenuto da esporre esiste: la letteratura “scettica” sull’argomento è molto vasta. Fra gli altri, ne hanno parlato anche James Randi e Massimo Polidoro. E, negli anni ’50 del secolo scorso, se n’era occupato perfino il grande psicologo triestino Gaetano Kanizsa.

[COMUNICATO STAMPA]

Aggiornamento

Foto dell’evento

Un momento dell’incontro con Giuliano Bettella.

2024-04-07T17:54:24+02:0012 Agosto 2018|

Ricordiamo Margherita

Ricordiamo Margherita

«RICORDIAMO MARGHERITA»
IL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE COMMEMORA L’ASTROFISICA MARGHERITA HACK DECEDUTA CINQUE ANNI FA

Il 29 giugno di cinque anni fa ci lasciava Margherita Hack, astrofisica di fama internazionale e divulgatrice scientifica, che è stata presidente onoraria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Per commemorarla, il Circolo di Pordenone dell’associazione organizza per venerdì 29 giugno, alle 20.45, presso la propria sede, un incontro dedicato alla visione di alcune videoregistrazioni in cui la Hack racconta delle sue esperienze di atea e di scienziata. L’appuntamento è in via Montello 22 a Pordenone.

«Approfitteremo di questa l’occasione – ricorda Loris Tissino, coordinatore del Circolo – anche per fare il punto su come ci si può attivare nel nostro territorio per promuovere percorsi di promozione della cultura scientifica, a partire dalla riproposizione di una serie di “Conversazioni a ragion veduta” e dal Darwin Day del 2019».

Per introdurre alla serata, il Circolo degli atei ha pubblicato nei canali social, in queste ultime settimane, alcune frasi della scienziata relative agli interrogativi scientifici ancora aperti, all’etica e alla non esistenza di un aldilà:

  • «Ci sono ancora tanti, tanti interrogativi, tanti problemi che la scienza non spiega, ma ricorrere a un dio per spiegare questo non è, per me, soddisfacente.»
  • «Spesso ci si sente domandare “ma qual è l’etica di un ateo?”, “l’ateo ha un’etica?”. Certamente che l’ateo ha un’etica, che può riassumersi nel fatto di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.»
  • «Non ci aspettiamo ricompense nell’aldilà o punizioni nell’aldilà. Non crediamo nell’aldilà, ma uno agisce secondo la propria coscienza nel rispetto di tutti gli altri. Questo vuol dire essere atei.»

Approfondimenti

Pagina web dedicata alla commemorazione di Margherita Hack:
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi/ricordiamo-margherita

Eventi organizzati in passato dal Circolo di Pordenone dell’Uaar:
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi

Pagina Facebook:
www.facebook.com/uaarpn

Feed Twitter:
twitter.com/uaarpn

2023-08-16T00:20:00+02:0020 Luglio 2018|

Ricordiamo Margherita

Ricordiamo Margherita

A cinque anni dalla sua morte, il 29 giugno 2018, ricorderemo Margherita Hack, che è stata tra i presidenti onorari della nostra associazione. Sarà questa l’occasione di discutere di come si possa fare promozione della cultura scientifica sul nostro territorio. L’appuntamento è alle 20.45 presso la sede del Circolo, in via Montello 22 a Pordenone.

Dal sito web dell’associazione è liberamente scaricabile il n. 5/2013 della rivista «L’Ateo», dedicato a Margherita.

[COMUNICATO STAMPA]

«Ci sono ancora tanti, tanti interrogativi, tanti problemi che la scienza non spiega, ma ricorrere a un dio per spiegare questo non è, per me, soddisfacente.»

«Non ci aspettiamo ricompense nell’aldilà o punizioni nell’aldilà. Non crediamo nell’aldilà, ma uno agisce secondo la propria coscienza nel rispetto di tutti gli altri. Questo vuol dire essere atei.»

«Spesso ci si sente domandare “ma qual è l’etica di un ateo?”, “l’ateo ha un’etica?”. Certamente che l’ateo ha un’etica, che può riassumersi nel fatto di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.»

2024-04-07T17:54:34+02:0022 Giugno 2018|

“Più di due” – A Pordenone si parla di poliamore

“Più di due” – A Pordenone si parla di poliamore

“PIÙ DI DUE”
A PORDENONE, PRESSO IL CIRCOLO UAAR, SI PARLA DI POLIAMORE E NON-MONOGAMIE ETICHE
VENERDÌ 8 GIUGNO, ORE 20.30

Che cos’è il poliamore? Quali sono i fondamenti religiosi, culturali, sociali, biologici e antropologici della monogamia, che consideriamo generalmente “naturale”? Quali sono i problemi nel vissuto quotidiano di chi adotta delle alternative etiche alla monogamia? A queste domande si proverà a dare risposta in un incontro dal significativo titolo “Più di due. Incontro su poliamore e non-monogamie etiche” organizzato per venerdì 8 giugno alle ore 20.30 dal Circolo UAAR di Pordenone, presso la sede dello stesso (via Montello 22).

L’incontro vedrà la presenza di Denis Bon in rappresentanza dell’Associazione R.Eti, nata nel 2015 per promuovere, studiare e difendere le relazioni etiche non monogame basate sulla cultura del consenso, in contrasto con i pregiudizi e gli stereotipi diffusi.

Sarà inoltre presente Mari dei Sette Mari, ministro di culto di terzo grado e capo della Diocesi di Treviso della Chiesa Pastafariana Italiana, che ha collaborato nella realizzazione dell’evento e insieme alla pordenonese Cambusiera dei Lieviti Madri parlerà del concetto di famiglia tradizionale pastafariana «composta da un numero n di persone di n genere ed orientamento sessuale e la loro prole (qualsiasi ne sia la provenienza)».

«La nostra associazione – ricorda Loris Tissino, coordinatore del Circolo di Pordenone dell’UAAR – non ha tra i propri obiettivi quello del riconoscimento del poliamore, e quindi la serata ha uno scopo di informazione, non di rivendicazione di alcunché. Però contrastiamo la retorica della “tradizione”, delle “radici”, dell’“identità” e auspichiamo l’attuazione di politiche che facilitino l’aumento del capitale sociale degli individui, da attuarsi privilegiando i legami civici anziché quelli familisti o religiosi, in un’ottica sempre di rispetto della laicità delle istituzioni e dei diritti umani.»

Approfondimenti

Associazione R.Eti
it-it.facebook.com/RETIRelazioniEtiche

Chiesa Pastafariana Italiana, diocesi di Treviso:
www.facebook.com/chiesapastafarianadelprodigiosicchioditreviso

Chiesa Pastafariana Italiana, concetto di famiglia tradizionale pastafariana:
chiesapastafariana.it/il-prodigioso-spaghetto-volante/famiglia-tradizionale-pastafariana

2023-03-26T15:30:27+02:004 Giugno 2018|