Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 21 ottobre al Circolo Uaar. Si inizia con la fisica di Star Trek al servizio della divulgazione scientifica

Comunicato stampa
19 ottobre 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON LA FISICA DI STAR TREK AL SERVIZIO DELLA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
  
Riprendono i confronti tra realtà e fantascienza al Circolo Uaar di Pordenone, con un nuovo ciclo di incontri, tra ottobre e novembre, che mirano a sollecitare riflessioni su cosa è possibile fare nel nostro mondo per affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 21 ottobre con il tema della divulgazione scientifica a cui la buona fantascienza può contribuire, pur con tutti i distinguo che sono necessari. Ne parleranno Walter Manzon, docente di fisica al Liceo Grigoletti, e Diego Martin in rappresentanza dello STIC.
 
Il secondo appuntamento, mercoledì 4 novembre, sarà dedicato all’educazione sessuale e affettiva e vedrà la presenza della psicoterapeuta e sessuologa Susanna Mazzoleni che dialogherà con Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Infine, mercoledì 25 novembre si passerà all’interessante concetto di eudemonismo, che verrà introdotto da Alberto Masala, docente di filosofia alla St George University di Parigi, in conversazione con Gabriella Cordone Lisiero dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email o tramite i contatti social del circolo).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici — quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza, evoluzione, simboli religiosi, assistenza sessuale per persone disabili, dati aperti, scuola. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza. Gli spunti sono sempre molti, e ci fa piacere che il Comune ci abbia concesso questa volta la possibilità di usare il logo di Pordenone – Verso Capitale italiana della Cultura 2027.»