Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 13 maggio al Circolo Uaar. Si inizia con il tema tabù dell’assistenza sessuale per persone disabili

Comunicato stampa
10 maggio 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 13 MAGGIO AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON IL TEMA TABÙ DELL’ASSISTENZA SESSUALE PER PERSONE DISABILI
  
Riprendono i confronti tra realtà e fantascienza al Circolo Uaar di Pordenone, con un nuovo ciclo di incontri, tra maggio e luglio, che mirano a sollecitare riflessioni su cosa è possibile fare nel nostro mondo per affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 13 maggio con il delicato tema, molto spesso tabù, dell’assistenza sessuale rivolta a persone disabili, affrontato con una conversazione tra Pia Covre, del Comitato per i diritti civili delle prostitute, e Demian Alexander Torossi dello STIC.
 
Nel secondo appuntamento, mercoledì 3 giugno, si parlerà del mondo della scuola, focalizzandosi in particolare sul tema dell’insegnamento della religione cattolica, dell’offerta (o della mancanza di offerta, in molti casi) di attività alternative e dell’introduzione dell’educazione civica, grazie alle riflessioni di Mario Bellomo, per molti anni segretario provinciale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza (FLC-CGIL) e ora attivo nello SPI-CGIL, e di Claudio Sonego dello STIC.
 
Infine, mercoledì 1 luglio ci sarà una discussione sui dati che le pubbliche amministrazioni detengono e sarebbero tenute a mettere a disposizione in forma aperta e interoperabile a chiunque li volesse elaborare, tema della campagna nazionale #datiBeneComune. A parlarne saranno Alice Corona, dell’associazione onData, e Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email o tramite i contatti social del circolo).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici  quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza, evoluzione e simboli religiosi. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza.»
Per approfondimenti:
Due interviste sul tema dell’assistenza sessuale per persone disabili:
https://blog.uaar.it/2024/08/11/lassistenza-sessuale-per-disabili/
La campagna nazionale #datiBeneComune:
https://www.datibenecomune.it/chi-siamo/