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Festa dello sbattezzo

Festa dello sbattezzo

Il 13 settembre 2021 ricorre il ventiduesimo anniversario del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali con cui fu stabilito che «una volta preso atto della volontà dell’interessato di abbandonare una determinata comunità, ne discende l’impossibilità di continuare a considerare la persona in questione come ancora appartenente al gruppo, all’associazione o, nel caso specifico, alla confessione religiosa.»

Per celebrare l’anniversario e fare conoscere la possibilità di «sbattezzarsi» l’UAAR ha deciso di organizzare punti informativi in molte città italiane. Tra queste, Pordenone, dove il Circolo terrà aperta la propria sede sabato 11 e domenica 12 settembre 2021 dalle ore 16.00 alle ore 19.00, nonché lunedì 13 settembre dalle ore 20.30 alle ore 22.30, per quella che ha chiamato Festa dello «sbattezzo».

Chi verrà in sede potrà ricevere il modulo per lo sbattezzo da inviare in parrocchia e, se lo desidera, prendere accordi per indicare il circolo come indirizzo per la risposta.

Ingresso (senza assembramenti) con GreenPass.

Ulteriori informazioni sullo sbattezzo:

Dal blog dell’UAAR:

2023-03-19T20:13:48+01:004 Settembre 2021|

L’UAAR all’FVG Pride di Gorizia / Nova Gorica, sabato 4 settembre

L’UAAR all’FVG Pride di Gorizia / Nova Gorica, sabato 4 settembre

Sabato 4 settembre si terrà l’edizione 2021 dell’FVG Pride, quest’anno a Gorizia con il titolo “Sconfiniamo i diritti”.

L’UAAR è da sempre a fianco della comunità LGBTQIA+ nel sostegno delle sue battaglie e per la laicità: sarà quindi presente, come in molte altre città italiane, a questo evento, con il proprio striscione «Aboliamo il concordato» e con le proprie bandiere.

Nel manifesto dell’iniziativa, tra i vari punti, è presente questo:

Esigiamo che lo Stato italiano garantisca la laicità dei suoi organi affinché nessuna confessione religiosa dell* funzionari* possa imporre un modello comportamentale, dettare scelte politiche o influenzare scelte giudiziarie che giustifichino pratiche sociali o atti discriminatori. Chiediamo inoltre che gli enti pubblici ribadiscano la propria indipendenza dalle religioni spogliandosi dei simboli di  culto, come ad esempio i crocefissi nelle scuole, che attentano tanto contro la laicità dello stato quanto al diritto alla libertà religiosa.

Il programma della parte pomeridiana della manifestazione, che ci vedrà presenti, è questo:

15:00: Concentramento in Piazza della Vittoria – Travnik
16:00: Inizio corteo
19:00: Arrivo in Trg Evrope – Piazza Transalpina, Nova Gorica, inizio parte politica e discorsi
20:00: Dj set, food & drinks

Sarà possibile parcheggiare al cosiddetto “Parcheggio del vecchio mercato all’ingrosso”, a tre minuti a piedi da Piazza della Vittoria, accessibile da Via Boccaccio o da Via Santa Chiara. Un po’ più lontano, a 7 minuti a piedi, c’è il parcheggio di Piazza Cesare Battisti. Entrambi sono a pagamento, ma è possibile sostare un giorno intero a soli 2 €. Per stalli bianchi si può cercare in via Cadorna.

Norme covid: per partecipare al village o al corteo in Italia non è richiesto nulla se non garantire la normale profilassi (gel igienizzanti, mascherine se non si può garantire il distanziamento sociale di 1 m), mentre per entrare in Slovenia è necessario il Green Pass. La polizia slovena ha chiesto anche che il green pass sia stampato, per velocizzare i controlli.

Da Pordenone ci stiamo organizzando per partecipare con una delegazione di soci, a cui invitiamo soci e simpatizzanti ad unirsi.

Loris Tissino
Coordinatore del Circolo UAAR di Pordenone

Aggiornamento

Abbiamo raccontato la giornata in questo articolo.

2023-08-15T00:23:53+02:0028 Agosto 2021|

Riderci su? Conversazione su satira, fake news e pseudoscienze

Riderci su? Conversazione su satira, fake news e pseudoscienze

Martedì 22 giugno 2021, ore 18.30
Esistono bufale capaci di cambiare il destino del mondo, fictional news che riescono a scatenare il panico anche all’interno delle redazioni più scafate, e fake news che salvano centinaia di vite innocenti. Il collettivo di autori che sta alle spalle del sito di satira Lercio – autentico fenomeno della rete seguito da oltre un milione e mezzo di persone – si cimenta in un’opera di ricostruzione storica del mock journalism, dai primissimi nobili antenati (del calibro di Benjamin Franklin e Mark Twain) ai cugini più stretti, italiani e non solo. Un albero genealogico rivelatore, che mostra l’evolversi del rapporto tra giornalismo e veridicità (o verosimiglianza) delle notizie, e con esso l’evolversi dell’umanità intera, tra una menzogna e una risata.

In un incontro all’aperto presso il parco di via Vivuola, nel quartiere di Rorai Grande, avremo l’occasione di parlare con Andrea SestaRosaria Greco, della redazione di Lercio e autori, insieme ad altri, del libro Mock’n’troll (ed. People, 2021), di satira, fake news e pseudoscienze, nonché di quanto sia possibile ridere (e su che cosa).

Come arrivare
Il parco di via Vivuola si trova nei pressi della scuola media “Pasolini” e dell’Osteria Mingot.
Ci sono parcheggi in via Maggiore, in via Maestri Zanetti, in piazzale San Lorenzo, in viale Grigoletti e in via Onesti.
Ci sono dei posti a sedere, ma bisognerà rimanere distanziati.

Aggiornamento

Video dell'evento

Foto dell'evento

Un momento dell'incontro.

Andrea Sesta e Rosaria Greco.

2024-04-07T17:47:43+02:0015 Giugno 2021|

Aperigioco: «Kleropol»

Aperigioco: «Kleropol»

Ci incontriamo presso la sede del Circolo dalle ore 17.00 in poi di sabato 18 giugno 2021 per gustare un aperitivo e provare il gioco da tavolo polacco «Kleropol».

Il gioco è basato su eventi realmente accaduti che mostrano i privilegi della Chiesa Cattolica in Polonia. È stato presentato giovedì 2 giugno nell’incontro «Clericalismo in Polonia» delle Conversazioni a ragion veduta.

Aggiornamento

Foto dell'evento

2024-04-07T17:49:29+02:0011 Giugno 2021|

Libera di abortire

Libera di abortire

#LiberaDiAbortire è una campagna di pressione sulle istituzioni e di informazione pubblica per garantire a tutte le donne il libero accesso all’aborto: un appello al Ministero per medici non obiettori, mille manifesti per le città italiane, un decalogo per informare, accompagnare e difendere chi esercita la propria scelta. Perché un diritto ottenuto con quarant’anni di lotta è ancora inaccessibile e in pericolo.

Nel fine settimana 19-20 giugno 2021 in molte città italiane ci saranno iniziative di mobilitazione da parte delle associazioni promotrici, tra cui figura l’UAAR. A Pordenone, terremo per queste due giornate la sede aperta dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Potete passare a trovarci per firmare l’appello o ricevere informazioni.

2023-03-19T20:39:41+01:007 Giugno 2021|

Campagna “Aborto farmacologico. Una conquista da difendere”

Campagna “Aborto farmacologico. Una conquista da difendere”

Martedì 18 maggio 2021,  ore 18.00
Incontro online con Alice Merlo, curato da Elena Rossi e Patrizia Torossi.

È ancora alto il clamore e l’interesse che ha suscitato anche nella nostra regione la campagna nazionale sull’aborto farmacologico che ha visto i nostri manifesti affissi nei principali centri del Friuli Venezia Giulia. Come in tante altre città italiane, anche qui non sono mancati i commenti positivi e gli elogi per questa iniziativa, soprattutto nelle pagine dei social network, come non sono mancate le prese di posizione oltranziste di certi soggetti politici e gli atti vandalici di coloro i quali preferiscono l’insulto al confronto costruttivo. Tanta strada ha da percorrere ancora l’Italia sui temi della laicità, della libertà di scelta e dei diritti civili di uomini e donne, tanta ancora è l’importanza che esistano associazioni come l’UAAR che tengono sempre gli occhi puntati sui soggetti coinvolti nelle scelte politiche del paese.

Non potevamo concludere meglio questo mese di campagna nazionale se non ospitando in un incontro online colei che è stata la “testimonial” della campagna “Aborto farmacologico. Una conquista da difendere”. La coraggiosa e brillante Alice Merlo che, raccontando la sua esperienza personale con leggerezza e con un sorriso, ha ribaltato tutti gli stereotipi colpevolizzanti che vedono in una donna che sceglie liberamente e consapevolmente di interrompere una gravidanza: riprovazione sociale, senso di colpa e di dolore.

Per partecipare all’incontro basta cliccare sul seguente link: meet.google.com/tus-riye-mvp

L’incontro è organizzato in collaborazione con i Circoli UAAR di Udine e di Trieste.

Aggiornamento

Video dell'evento

2024-04-07T17:47:51+02:0018 Maggio 2021|

Aperigioco: «Innamoramento e amore»

Aperigioco: «Innamoramento e amore»

Ci incontriamo presso la sede del Circolo dalle ore 17.30 in poi di sabato 21 maggio 2021 per gustare un aperitivo e sperimentare nel gioco relazioni omo, etero o bisex. Sarà presente un sessuologo con cui potremo confrontarci.

«Innamoramento e amore» è una variante del gioco dell’oca, ispirata ad un saggio di Francesco Alberoni e illustrato da Guido Crepax. In base alla fortuna e alle carte scelte si può cadere nell'innamoramento e poi passare all'amore ma anche cadere nella delusione o nella separazione. Il giocatore in delusione rimane fermo fino a quando capita nella sua casella un nuovo giocatore con cui può formare una nuova coppia (che potrà risultare omo o etero) e così via.

Aggiornamento

Foto dell'evento

2024-04-07T17:47:58+02:0014 Maggio 2021|

Chi ha paura dei manifesti dell’UAAR?

Chi ha paura dei manifesti dell’UAAR?

I manifesti dell’Uaar sulla campagna RU486 imbrattati. Spilimbergo, via Umberto I.

La libertà di espressione a qualcuno dà evidentemente fastidio. Come in altre città italiane, anche in Friuli Venezia Giulia (qualche giorno fa a Udine, oggi a Spilimbergo) c’è stato chi ha pensato di limitarla vandalizzando i manifesti che la nostra associazione ha dedicato all’aborto farmacologico come conquista scientifica da difendere.

O forse a fare paura è, semplicemente, la libertà di scelta delle donne, che non dovrebbero essere informate del fatto che l’aborto farmacologico è una scelta possibile e sicura e può venire incontro al loro sacrosanto, questo sì, diritto di autodeterminazione.

Oppure ancora è temuto il nome della nostra associazione, spesso cancellato insieme al testo dei manifesti, come se a spaventare fosse proprio il fatto che sia un’unione di atei e agnostici a esprimersi e a sostenere i diritti, mentre tante organizzazioni e partiti clericali cercano ogni giorno di negarli (seguendo, d’altronde, gli insegnamenti del “rivoluzionario” papa Bergoglio).

Qualunque sia la verità, sottolineiamo che con questo tipo di attacchi non si fa altro che incoraggiarci a portare avanti le nostre campagne, spingendoci inoltre a invitare tutte le persone che le condividono a sostenerci nel nostro impegno.

Loris Tissino
Coordinatore del Circolo UAAR di Pordenone

2023-03-19T21:00:26+01:004 Aprile 2021|

Chi ha paura della campagna dell’UAAR? A Spilimbergo imbrattati i manifesti a difesa dell’aborto farmacologico

Chi ha paura della campagna dell’UAAR? A Spilimbergo imbrattati i manifesti a difesa dell’aborto farmacologico

CHI HA PAURA DELLA CAMPAGNA DELL’UAAR?
A SPILIMBERGO IMBRATTATI I MANIFESTI A DIFESA DELL’ABORTO FARMACOLOGICO

Con un post su Facebook e nel blog del proprio sito, il Circolo di Pordenone dell’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, ha commentato l’imbrattamento di alcuni manifesti della campagna nazionale dell’associazione a difesa dell’aborto farmacologico, avvenuto nella notte a Spilimbergo.

«La libertà di espressione a qualcuno dà evidentemente fastidio — scrive Loris Tissino, coordinatore del Circolo di Pordenone dell’associazione — o forse a fare paura è, semplicemente, la libertà di scelta delle donne, che non dovrebbero essere informate del fatto che l’aborto farmacologico è una scelta possibile e sicura e può venire incontro al loro sacrosanto, questo sì, diritto di autodeterminazione.»

L’UAAR ha lanciato la campagna a difesa del diritto all’aborto farmacologico e a favore dell’autodeterminazione delle donne nel febbraio di quest’anno, dopo che alcune organizzazioni integraliste avevano diffuso cartelloni con l’intento di colpevolizzare le donne, veicolando il messaggio (privo di valore scientifico) che la pillola Ru486 sarebbe veleno e che alcune regioni avevano boicottato il loro diritto di poter scegliere per la propria salute (Umbria, Marche, Abruzzo).

2023-08-15T00:30:13+02:004 Aprile 2021|

Aborto farmacologico: arriva in Friuli Venezia Giulia la campagna UAAR

Aborto farmacologico: arriva in Friuli Venezia Giulia la campagna UAAR

ABORTO FARMACOLOGICO:
ARRIVA IN FRIULI VENEZIA GIULIA LA CAMPAGNA UAAR

Arriva anche nella nostra regione la campagna nazionale che l’Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti ha promosso per difendere la possibilità e il diritto di utilizzare l’aborto farmacologico per l’interruzione volontaria di una gravidanza.

Con una serie di affissioni in tutto il Friuli Venezia Giulia (Trieste, Gorizia, Monfalcone, Villesse, Udine, Latisana, Palmanova, Gemona, Tolmezzo, Cividale, Pordenone, Sacile, Maniago, Spilimbergo, San Vito al Tagliamento), e in particolare nelle città dove sono presenti ospedali, l’Uaar vuole controbattere alle frequenti manifestazioni di paternalismo e stigmatizzazione in materia di aborto, presentato spesso come scelta per forza drammatica e sofferta. La testimonial della campagna, Alice Merlo, la giovane il cui volto è presente in manifesti e locandine, ha dichiarato «Ho scelto di interrompere volontariamente una gravidanza con la terapia farmacologica. L’ho potuto fare in tutta sicurezza. La Ru486 evita il ricovero ospedaliero e l’intervento chirurgico: una scoperta scientifica meravigliosa per la salute delle donne», denunciano successivamente che i «maggiori problemi legati all’interruzione volontaria di gravidanza sono le dinamiche colpevolizzanti, la riprovazione sociale per aver fatto quella scelta, l’imposizione del senso di colpa e del dolore».

«I concetti-chiave attorno a cui ruota la nostra nuova campagna sono autodeterminazione, libertà e scienza», spiega Cinzia Visciano, responsabile nazionale dei circoli territoriali dell’associazione. «Per questo abbiamo chiesto ad Alice di esserne il volto: perché il suo sguardo e le parole da lei scelte per raccontare la propria esperienza di aborto medico testimoniano proprio tutto ciò: la capacità di ogni donna di scegliere per se stessa, l’irrinunciabilità di decidere del proprio corpo e della propria vita, l’importanza della ricerca scientifica in materia di salute sessuale e riproduttiva».

«Anche in Friuli Venezia Giulia, diverse prese di posizione di esponenti politici locali, referenti di componenti clericali della società, ci indicano che il diritto all’aborto sicuro è sotto attacco. Con questa campagna vogliamo riaffermare con forza il diritto di tutte le donne ad un aborto libero, gratuito e sicuro» dichiara Luciano Bellomo, coordinatore dei circoli Uaar della regione.

Approfondimenti

Pagina nazionale della campagna:
www.uaar.it/aborto-farmacologico-conquista-difendere

Aggiornamento

Chi ha paura dei manifesti dell’UAAR? Post nel blogcomunicato stampa (4 aprile 2021).

Pordenone, via Udine.

Pordenone, via Montereale.

Pordenone, via Montereale.

Pordenone, via Stadio.

Pordenone, via del Maglio (nei pressi del PAFF).

Spilimbergo.

Sacile, viale Lacchin.

Sacile, viale Trieste.

San Vito al Tagliamento, via Rinascita.

San Vito al Tagliamento, via Pascatti.

2023-03-26T15:30:27+02:0030 Marzo 2021|