Iniziano gli incontri dell’Open Minds’ Corner per parlare (in inglese) di diritti umani e civili

Iniziano gli incontri dell’Open Minds’ Corner per parlare (in inglese) di diritti umani e civili

Comunicato stampa
6 ottobre 2026

INIZIANO GLI INCONTRI DELL’OPEN MINDS’ CORNER
PER PARLARE (IN INGLESE) DI DIRITTI UMANI E CIVILI
 
Inizieranno la prossima settimana, martedì 13 ottobre alle ore 17.00, gli incontri in lingua inglese dell’Open Minds’ Corner organizzati dal Circolo Uaar di Pordenone. Non si tratterà di conferenze, bensì di momenti di dialogo in cui chi partecipa potrà mettersi in gioco rinfrescando un po’ del proprio inglese con un confronto su temi importanti quali quelli dei diritti umani e civili. «Non si tratterà di lezioni né di conferenze — spiega Loris Tissino, coordinatore del circolo — perché partiremo da semplici domande a cui ciascuno potrà dare una propria risposta, con ovviamente la possibilità di confrontarsi civilmente con reciproco rispetto, a cominciare dai temi inseriti dal Comune di Pordenone nel dossier di candidatura per Capitale italiana della cultura 2027: carcere, sofferenza, libertà; welfare culturale; inclusione lavorativa e salute mentale; autonomia, finanziaria e non, come diritto civile femminile; memoria, arte, territorio, rinascita; etica e inclusività in una città accessibile e aperta; armonia collettiva vs. espressione delle diversità; identità di genere e rappresentazione storica: analisi della toponomastica in città e in regione; povertà educativa e futuro delle nuove generazioni.»


È proprio per questa iniziativa che il sindaco di Pordenone Alessandro Basso aveva, a febbraio di quest’anno, negato il logo “Pordenone – Verso Capitale italiana della cultura 2027” ritenendo che i toni e i contenuti espressi nel “Manifesto d’intenti” presente nel sito ufficiale dell’associazione degli atei e degli agnostici non fossero coerenti rispetto agli atti fondamentali, ai programmi e ai progetti dell’Ente. C’è stato bisogno di un ricorso al Tar, vinto dall’associazione con sentenza pubblicata a inizio settembre, per fare annullare tale decisione.


Gli incontri sono a partecipazione gratuita (ma è gradita la prenotazione, con mail a pordenone@uaar.it) e si terranno presso la sede del Circolo Uaar, in via Stradelle 5/c a Pordenone. Nel sito web del circolo sono disponibili tutte le informazioni in merito.

 

2026-10-06T09:22:01+02:006 Ottobre 2026|

Roberto Grendene, segretario nazionale Uaar, a Pordenone Fuorilegge per la presentazione di “A ragion veduta”

Roberto Grendene, segretario nazionale Uaar, a Pordenone Fuorilegge per la presentazione di “A ragion veduta”

Comunicato stampa
14 settembre 2026

ROBERTO GRENDENE, SEGRETARIO NAZIONALE UAAR,
A PORDENONE FUORILEGGE PER LA PRESENTAZIONE DI “A RAGION VEDUTA”
 
«A ragion veduta: vent’anni di mondo osservato dall’Uaar» è un libro pubblicato recentemente dal progetto editoriale Nessun Dogma con lo scopo di raccogliere in un unico volume i contributi più significativi al blog dell’associazione degli atei e degli agnostici razionalisti, che spaziano tra incredulità e laicità, analisi dei fenomeni contemporanei, battaglie, questioni dei diritti e rapporto con le religioni.  Il testo verrà presentato mercoledì pomeriggio, nell’ambito della rassegna Pordenone Fuorilegge, dal segretario nazionale dell’Uaar, Roberto Grendene, che ne è stato co-curatore.

 

«È proprio con la lettura assidua del blog dell’Uaar da cui sono estratti molti contenuti di questo libro — ci racconta Loris Tissino, coordinatore del circolo Uaar di Pordenone — che molti di noi hanno iniziato ad interessarsi alle attività dell’Unione degli atei, condividendone le prese di posizione e le battaglie e convincendosi a creare un circolo qui in città, proprio dieci anni fa. Sarà bello vederne ricordati i punti salienti, in un occasione di pluralismo vero e sostanziale.» A dialogare con Grendene sarà Luciano Bellomo, che fondò il circolo di Pordenone ed attualmente ricopre il ruolo di coordinatore regionale dell’associazione.

 

L’incontro si terrà presso la sede del Circolo Uaar, in via Stradelle 5/c a Pordenone, mercoledì 16 settembre 2026 alle 18.00.

 

Roberto Grendene

Roberto Grendene.

Copertina libro "A ragion veduta"

Copertina del libro “A ragion veduta: vent’anni di mondo osservato dall’Uaar» (ed. Nessun Dogma, 2026).

2026-09-14T15:04:19+02:0014 Settembre 2026|

Pride, diritti civili, laicità: un incontro al Circolo Uaar

Pride, diritti civili, laicità: un incontro al Circolo Uaar

Comunicato stampa
4 giugno 2026

PRIDE, DIRITTI CIVILI, LAICITÀ:
SABATO 6 GIUGNO
UN INCONTRO AL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE
 
Il mese di giugno darà il via alla lunga onda dei pride che, celebrando i moti dello Stonewall Inn del 28 giugno del 1969 — l’inizio simbolico del movimento di liberazione della comunità LGBTQIA+ —  attraverserà tutta l’Italia con cortei, eventi e manifestazioni.
 
All’interno di questa cornice, il Circolo di Pordenone dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti organizza un incontro aperto al pubblico che pone a tema laicità e diritti civili come condizioni imprescindibili e necessarie  per un paese che voglia divenire realmente inclusivo e plurale, proponendo una riflessione collettiva sulla situazione attuale in una conversazione con Maria Angela Fatta, responsabile nazionale dell’associazione per le tematiche LGBTQIA+ e di genere.
 
«La nostra associazione – spiega Loris Tissino, coordinatore del circolo cittadino dell’associazione degli atei ed agnostici – rivendica il ruolo di realtà alleata della comunità LGBTQIA+, supportandone le battaglie e le giuste rivendicazioni, osteggiate, ancora oggi, da politiche miopi e discriminatorie che trovano consenso in un sistema culturale permeato prevalentemente da pregiudizi e posizionamenti confessionalmente orientati.»
 
L’incontro si terrà presso la sede del Circolo Uaar, in via Stradelle 5/c a Pordenone, sabato 6 giugno 2026 alle 19.00.
Per approfondimenti:
 
Maria Angela Fatta

Maria Angela Fatta.

Carro Uaar al Palermo Pride

Il carro dell’Uaar al Pride di Palermo.

Maria Angela Fatta e altri soci Uaar al corteo Disability Pride di Palermo

Maria Angela Fatta e altri attivisti Uaar al Disability Pride di Palermo.

2026-06-02T17:03:35+02:004 Giugno 2026|

Liberi sino alla fine: un incontro su consapevolezza e libertà di scelta

Liberi sino alla fine: un incontro su consapevolezza e libertà di scelta

Comunicato stampa
Circolo Costante Masutti – Circolo Uaar Pordenone – Cellula Coscioni Pordenone
26 maggio 2026

LIBERI SINO ALLA FINE:
UN INCONTRO SU CONSAPEVOLEZZA E LIBERTÀ DI SCELTA
GIOVEDÌ 28 GIUGNO A PORDENONE 
 

Un’occasione per parlare senza tabù di fine vita. «Liberi sino alla fine: conoscere per scegliere» è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 28 maggio alle 18.00 presso l’ex Tipografia Savio in via Torricella 2 a Pordenone, fortemente voluto dal Circolo Masutti di Pordenone, e realizzato in collaborazione con Circolo Uaar e Cellula Coscioni. Verrà affrontato il tema delle scelte di libertà esprimibili nel fine vita, dalle disposizioni anticipate di trattamento al piano condiviso di cure, dalle cure palliative al suicidio medicalmente assistito, con la presenza di due relatori di grande esperienza e competenza.

Protagonisti saranno infatti Davide Mazzon, direttore di anestesia e rianimazione all’Ospedale di Belluno tra il 2001 e il 2023 e componente del Consiglio direttivo della Consulta di Bioetica Onlus dal 2019, e Raffaella Barbieri, presidente della Cellula Coscioni di Udine e coordinatrice di «Liberi Subito FVG» nonché laureanda in Giurisprudenza con la tesi «Diritto alla vita e dignità della persona: il bilanciamento costituzionale nel fine vita».

«Gli argomenti – spiegano Luisa Teston e Alessandro Boscariol del Circolo Masutti – verranno trattati da tre punti di vista diversi e complementari: medico, etico e giuridico. Quando parliamo di fine vita pensiamo subito alla morte. Ma prima di essa viene la vita, che merita di essere abitata con dignità. L’incontro ha lo scopo di riflettere insieme su questi temi e di fornire le informazioni necessarie a scegliere con piena consapevolezza. Saranno raccolti spunti e domande dal pubblico per riportare la discussione ad una dimensione concreta e pragmatica».

A moderare la discussione sono chiamati Francesca Bonemazzi della Cellula Coscioni di Pordenone e Loris Tissino del locale Circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, due organizzazioni da sempre attive per affermare l’autodeterminazione e la libertà di scelta in questo come in tanti altri ambiti della nostra vita.

Per approfondimenti:
 
Sintesi curriculum Davide Mazzon:
Direttore di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Belluno dal 2001 al 2023. Fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica SIAARTI dal 1999 al 2005. Componente e vicepresidente del Comitato Regionale per la Bioetica della Regione Veneto dal 2005 al 2016. Presidente vicepresidente e componente del Comitato Etico per la pratica clinica dell’ULSS di Belluno dal 2002 al 2023. Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus dal 2019. Componente del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Belluno per 3 mandati e Vicepresidente dello stesso Ordine fino al 2024. Docente di Bioetica a corsi del Centro Regionale Trapianti, della Fondazione Scuola Sanità Pubblica e nelle ULSS1 e 2 della Regione Veneto ed a corsi di Laurea in Infermieristica dell’Università di Padova dal 2018 al 2024. Autore di oltre 200 pubblicazioni e comunicazioni scientifiche, di cui 41 reperibili su Medline (21 come primo autore) nei settori della: Anestesia, Analgesia Postoperatoria, Rianimazione e Terapia Intensiva, Nutrizione Artificiale, Emergenza, Bioetica.

2026-05-26T07:54:47+02:0026 Maggio 2026|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 13 maggio al Circolo Uaar. Si inizia con il tema tabù dell’assistenza sessuale per persone disabili

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 13 maggio al Circolo Uaar. Si inizia con il tema tabù dell’assistenza sessuale per persone disabili

Comunicato stampa
10 maggio 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 13 MAGGIO AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON IL TEMA TABÙ DELL’ASSISTENZA SESSUALE PER PERSONE DISABILI
  
Riprendono i confronti tra realtà e fantascienza al Circolo Uaar di Pordenone, con un nuovo ciclo di incontri, tra maggio e luglio, che mirano a sollecitare riflessioni su cosa è possibile fare nel nostro mondo per affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 13 maggio con il delicato tema, molto spesso tabù, dell’assistenza sessuale rivolta a persone disabili, affrontato con una conversazione tra Pia Covre, del Comitato per i diritti civili delle prostitute, e Demian Alexander Torossi dello STIC.
 
Nel secondo appuntamento, mercoledì 3 giugno, si parlerà del mondo della scuola, focalizzandosi in particolare sul tema dell’insegnamento della religione cattolica, dell’offerta (o della mancanza di offerta, in molti casi) di attività alternative e dell’introduzione dell’educazione civica, grazie alle riflessioni di Mario Bellomo, per molti anni segretario provinciale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza (FLC-CGIL) e ora attivo nello SPI-CGIL, e di Claudio Sonego dello STIC.
 
Infine, mercoledì 1 luglio ci sarà una discussione sui dati che le pubbliche amministrazioni detengono e sarebbero tenute a mettere a disposizione in forma aperta e interoperabile a chiunque li volesse elaborare, tema della campagna nazionale #datiBeneComune. A parlarne saranno Alice Corona, dell’associazione onData, e Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email o tramite i contatti social del circolo).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici — quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza, evoluzione e simboli religiosi. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza.»
Per approfondimenti:
Due interviste sul tema dell’assistenza sessuale per persone disabili:
https://blog.uaar.it/2024/08/11/lassistenza-sessuale-per-disabili/
La campagna nazionale #datiBeneComune:
https://www.datibenecomune.it/chi-siamo/

2026-05-10T09:20:08+02:0010 Maggio 2026|

Al circolo Uaar si parla di riconoscimento e prevenzione della radicalizzazione violenta

Al circolo Uaar si parla di riconoscimento e prevenzione della radicalizzazione violenta

Comunicato stampa
18 febbraio 2026

CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA:
AL CIRCOLO UAAR SI PARLA
DI RICONOSCIMENTO E PREVENZIONE DELLA RADICALIZZAZIONE VIOLENTA
  
Sabato 21 febbraio, alle 20.30, il quinto appuntamento delle Conversazioni a ragion veduta organizzate dal Circolo di Pordenone dell’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) sarà dedicato al tema del riconoscimento e della prevenzione della radicalizzazione violenta.
Protagonista dell’incontro sarà la dottoressa Cristina Caparesi, psicologa e fondatrice dell’associazione di promozione sociale Exit Aps.
Quando parliamo di estremismo violento, spesso pensiamo a fenomeni lontani o a ideologie “altre”. In realtà, il punto centrale non sono le etichette, ma i processi: il modo in cui alcune persone, nel tempo, arrivano a considerare la violenza una risposta accettabile – o addirittura necessaria – per affermare un’identità, difendere un’idea o ottenere un cambiamento sociale.
La radicalizzazione violenta — si legge nella presentazione dell’evento — non nasce all’improvviso. Si tratta un percorso graduale che può svilupparsi in contesti molto diversi e che oggi passa sempre più spesso attraverso gli spazi digitali, i social network e le comunità online. Sentimenti di esclusione, ingiustizia, rabbia o perdita di senso possono essere intercettati e strumentalizzati da gruppi estremisti, indipendentemente dall’ideologia di riferimento. Riconoscere e prevenire ogni forma di estremismo violento significa quindi rafforzare la capacità delle persone e delle comunità di leggere questi segnali in anticipo, prima che si trasformino in chiusura, polarizzazione o legittimazione della violenza. La prevenzione non è solo una questione di sicurezza, ma di cultura, relazioni e coesione sociale: riguarda il modo in cui costruiamo spazi di confronto, gestiamo i conflitti e diamo risposte a chi vive momenti di fragilità.
In questa prospettiva si colloca l’attività di Exit Aps, che lavora per rendere comprensibili i meccanismi della radicalizzazione e per diffondere strumenti utili a disinnescare i percorsi che possono portare all’estremismo violento. Non si tratta di stigmatizzare o semplificare, ma di promuovere consapevolezza, senso critico e responsabilità condivisa.
Il Circolo Uaar di Pordenone ha organizzato l’evento per offrire alla cittadinanza la possibilità di riflettere insieme su questi temi, avendo la possibilità di parlarne con una persona che li conosce molto bene.
Per approfondimenti:
Sito web dell’associazione Exit Aps:
https://www.exit-aps.it/

2026-02-18T11:50:11+01:0018 Febbraio 2026|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 11 febbraio al Circolo Uaar. Si inizia con l’evoluzione in occasione del Darwin Day

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 11 febbraio al Circolo Uaar. Si inizia con l’evoluzione in occasione del Darwin Day

Comunicato stampa
7 febbraio 2026

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO AL CIRCOLO UAAR
SI INIZIA CON L’EVOLUZIONE IN OCCASIONE DEL DARWIN DAY
  
Riprendono gli appuntamenti al Circolo Uaar di Pordenone che mirano a confrontare i mondi a volte utopici e a volte distopici descritti nella fantascienza con il mondo reale, nel quale è possibile e doveroso affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 11 febbraio con il tema dell’evoluzione, affrontato in occasione delle celebrazioni del Darwin Day dal biologo molecolare e divulgatore scientifico Leonardo Feletto, in dialogo con Demian Alexander Torossi dello STIC.
 
Il secondo appuntamento, mercoledì 11 marzo, vedrà la presenza di Stefania Iaione, referente coordinamento politiche di genere e pari opportunità della Camera del lavoro CGIL di Pordenone e di Patrizia Guglielmini dello STIC. Insieme, discuteranno delle donne viste in alcuni contesti «angeli del focolare».
 
Infine, mercoledì 22 aprile il tema sarà quello dei simboli religiosi presenti in molti luoghi. Sarà possibile ascoltare in merito il commento di Giuseppe Losapio, medievista, e di Claudio Sonego dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici — quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico, ma anche intelligenza artificiale, superstizioni, interruzione volontaria della gravidanza. Con questo nuovo ciclo continueremo ad esplorare il collegamento tra realtà e fantascienza.»

2026-02-06T18:55:46+01:007 Febbraio 2026|

Insegnamento della religione cattolica nelle scuole: pubblicati i dati del 2024/25

Insegnamento della religione cattolica nelle scuole: pubblicati i dati del 2024/25

Comunicato stampa
14 gennaio 2026
 
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA A SCUOLA
L’UNIONE DEGLI ATEI PUBBLICA I DATI RELATIVI AL 2024/25
 
L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ha pubblicato oggi nel proprio sito web nazionale i dati, di provenienza ufficiale (la fonte è il Ministero dell’Istruzione e del Merito) relativi al numero di studenti che si avvalgono o non avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane.
In provincia di Pordenone risultano dodici le scuole in cui il numero di non avvalentisi ha superato quello degli avvalentisi: quattro dell’infanzia (la “Mario Lodi” di Pasiano, la “Vittorio Emanuele II” e la “via Fiamme Gialle”, la scuola di San Leonardo a Montereale Valcellina), una scuola primaria (la scuola di via Gabelli di Pordenone), una scuola secondaria di primo grado (la scuola del Centro storico di Pordenone), quattro istituti professionali (lo “Zanussi” di Maniago, il “Della Valentina” di Sacile, lo “Zanussi” e il “Flora” di Pordenone) e due istituti tecnici (il “Mattiussi” di Pordenone e il “Marchesini” di Sacile).
«Sempre più famiglie e studenti – dichiara Roberto Grendene, segretario nazionale dell’Uaar ­– scelgono di non frequentare l’ora di religione cattolica, nonostante l’esercizio di questo diritto troppe volte sia ostacolato dalla mancanza di valide alternative e da pressioni anche interne al sistema scolastico. Per la Cei si tratterebbe di una libera scelta ma non è affatto così: mettiamo l’IRC in orario extrascolastico, come capita a tutte le attività facoltative, e vediamo come va a finire».
I dati completi relativi alle scuole del Friuli occidentale sono pubblicati nel sito web del circolo Uaar di Pordenone in modo che possano essere, nell’ottica dell’iniziativa nazionale #datiBeneComune, ulteriormente elaborati.

2026-01-14T12:20:29+01:0014 Gennaio 2026|

Al via l’edizione 2025/26 delle Conversazioni a ragion veduta presso il Circolo Uaar

Al via l’edizione 2025/26 delle Conversazioni a ragion veduta presso il Circolo Uaar

Comunicato stampa
18 dicembre 2025
 
AL VIA L’EDIZIONE 2025/26 DELLE CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA
PRESSO IL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE
 
Inizia venerdì 19 dicembre, con una sorta di anteprima generale, la serie di “Conversazioni a ragion veduta” che per l’annata 2025/26 il Circolo Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) organizza presso la sua sede, giunta quest’anno alla settima edizione.
«Gli argomenti trattati quest’anno — racconta Loris Tissino, coordinatore del circolo pordenonese del sodalizio — sono un po’ eterogenei, perché abbiamo raccolto da nostri soci e simpatizzanti alcuni spunti di argomenti, anche precedentemente affrontati dalla nostra associazione, che meritavano un approfondimento. Parleremo quindi, anche con laboratori specifici, di etica e intelligenza artificiale, di rapporto tra islam (e altre religioni) e ateismo, di contrasto e prevenzione della radicalizzazione violenta, nonché di cerimonie laico-umaniste.»
Il programma dettagliato degli incontri, tutti ad ingresso libero con inizio alle 20.30, è disponibile nel sito dell’associazione.
Venerdì 19 dicembre verranno messi alla prova alcuni strumenti di intelligenza artificiale con domande legate ai temi laici di cui l’associazione si occupa: i risultati verranno registrati e utilizzati come riferimento per un confronto, tra qualche anno, con ciò che si otterrà. Il tema dell’intelligenza artificiale verrà riproposto a gennaio con un laboratorio sul funzionamento “dietro le quinte” della stessa e con una presentazione di possibili attività educative che possono essere svolte nelle scuole per parlare di questioni etiche in questo campo.
Martedì 13 gennaio ci sarà un incontro peculiare, con la presenza (da remoto) di Cane Nero, pseudonimo di una youtuber che ha dedicato, da atea, il suo canale ad un confronto con l’islam: racconterà della sua esperienza sia dal punto di vista della produzione dei materiali sia da quello di gestione del dibattito successivo tramite commenti ai video.
Sabato 21 febbraio la psicologa Cristina Caparesi, fondatrice di Exit-Aps, illustrerà le attività svolte dalla sua associazione per riconoscere e contrastare la radicalizzazione violenta. Infine, venerdì 17 aprile, vi sarà un incontro con due celebranti laico-umaniste del territorio pordenonese e del Veneto orientale che forniranno una sorta di “istruzioni per l’uso” delle cerimonie laiche: come si organizzano, con quali tempi, in che luoghi, ecc.

Negli anni passati i cicli di Conversazioni a ragion veduta sono stati dedicati a questi macro-filoni:

  • 2024/25: media, comunicazione, pluralismo
  • 2023/24: laicità, teocrazie e fondamentalismi nella storia
  • 2022: attività in difesa della laicità a livello internazionale
  • 2019/20: bambini e infanzia
  • 2018/19: bioetica, scienza e fake news
  • 2017/18: mente, convinzioni e pensiero
Per approfondimenti:

2025-12-18T08:24:52+01:0018 Dicembre 2025|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 1 ottobre al Circolo Uaar

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 1 ottobre al Circolo Uaar

Comunicato stampa
29 settembre 2025

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 1 OTTOBRE AL CIRCOLO UAAR
  
Riprendono gli appuntamenti al Circolo Uaar di Pordenone che mirano a confrontare i mondi a volte utopici e a volte distopici descritti nella fantascienza con il mondo reale, nel quale è possibile e doveroso affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 1 ottobre con il tema dell’“Interruzione volontaria di gravidanza”, affrontato da Francesca Bonemazzi, rappresentante della Cellula Coscioni di Pordenone, in dialogo con Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Nel secondo appuntamento il tema, sempre più attuale nella società contemporanea, sarà “Intelligenza artificiale ed etica”, con il confronto, mercoledì 5 novembre,  tra Pietro Bozzetto, project manager in un’azienda che si occupa di IA, e Gabriella Cordone Lisiero dello STIC.
 
Mercoledì 17 dicembre, infine, si parlerà di “Superstizioni”, con la presenza di Carlo Rizzo, medico psichiatra, e di Demian Alexander Torossi* in rappresentanza dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici — quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata proprio a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico. Con questo nuovo ciclo approfondiremo altri argomenti molto attuali, legati a fenomeni sempre all’ordine del giorno in Italia e nel mondo.»
* Testo corretto rispetto all’originale

2025-11-02T22:28:11+01:0029 Settembre 2025|