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Insegnamento della religione cattolica nelle scuole: pubblicati i dati del 2024/25

Insegnamento della religione cattolica nelle scuole: pubblicati i dati del 2024/25

Comunicato stampa
14 gennaio 2026
 
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA A SCUOLA
L’UNIONE DEGLI ATEI PUBBLICA I DATI RELATIVI AL 2024/25
 
L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ha pubblicato oggi nel proprio sito web nazionale i dati, di provenienza ufficiale (la fonte è il Ministero dell’Istruzione e del Merito) relativi al numero di studenti che si avvalgono o non avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane.
In provincia di Pordenone risultano dodici le scuole in cui il numero di non avvalentisi ha superato quello degli avvalentisi: quattro dell’infanzia (la “Mario Lodi” di Pasiano, la “Vittorio Emanuele II” e la “via Fiamme Gialle”, la scuola di San Leonardo a Montereale Valcellina), una scuola primaria (la scuola di via Gabelli di Pordenone), una scuola secondaria di primo grado (la scuola del Centro storico di Pordenone), quattro istituti professionali (lo “Zanussi” di Maniago, il “Della Valentina” di Sacile, lo “Zanussi” e il “Flora” di Pordenone) e due istituti tecnici (il “Mattiussi” di Pordenone e il “Marchesini” di Sacile).
«Sempre più famiglie e studenti – dichiara Roberto Grendene, segretario nazionale dell’Uaar ­– scelgono di non frequentare l’ora di religione cattolica, nonostante l’esercizio di questo diritto troppe volte sia ostacolato dalla mancanza di valide alternative e da pressioni anche interne al sistema scolastico. Per la Cei si tratterebbe di una libera scelta ma non è affatto così: mettiamo l’IRC in orario extrascolastico, come capita a tutte le attività facoltative, e vediamo come va a finire».
I dati completi relativi alle scuole del Friuli occidentale sono pubblicati nel sito web del circolo Uaar di Pordenone in modo che possano essere, nell’ottica dell’iniziativa nazionale #datiBeneComune, ulteriormente elaborati.

2026-01-14T12:20:29+01:0014 Gennaio 2026|

Diritti, ultima frontiera 2026 (febbraio – aprile)

Diritti, ultima frontiera 2026 (febbraio – aprile)

Tre nuovi appuntamenti per parlare di diritti, della loro storia, della situazione attuale. Ogni volta vedremo un episodio di una nota serie televisiva ed ascolteremo il commento di due persone esperte della serie e del tema trattato.

Mercoledì 11 febbraio 2026, ore 19.15 

Episodio 22: Evoluzione (speciale Darwin Day)

Con il commento di:
Leonardo Feletto, biologo molecolare
Demian Alexander Torossi, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 11 marzo 2026, ore 19.15 

Episodio 23: Angeli del focolare

Con il commento di:
Stefania Iaione, referente coordinamento politiche di genere e pari opportunità della Camera del lavoro CGIL di Pordenone
Patrizia Guglielmini
, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 22 aprile 2026, ore 19.15

Episodio 24: Simboli religiosi

Con il commento di:
Giuseppe Losapio, medievista
Claudio Sonego,  Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Gli incontri si terranno presso la Sede del Circolo Uaar di Pordenone in via Stradelle, 5/C

Ingresso libero.

Gli incontri di Diritti, ultima frontiera organizzati dal Circolo Uaar di Pordenone sono riepilogati nella pagina dedicata.

Diritti, ultima frontiera - Episodi 22-23-24

2025-12-31T14:25:19+01:0031 Dicembre 2025|

Al via l’edizione 2025/26 delle Conversazioni a ragion veduta presso il Circolo Uaar

Al via l’edizione 2025/26 delle Conversazioni a ragion veduta presso il Circolo Uaar

Comunicato stampa
18 dicembre 2025
 
AL VIA L’EDIZIONE 2025/26 DELLE CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA
PRESSO IL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE
 
Inizia venerdì 19 dicembre, con una sorta di anteprima generale, la serie di “Conversazioni a ragion veduta” che per l’annata 2025/26 il Circolo Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) organizza presso la sua sede, giunta quest’anno alla settima edizione.
«Gli argomenti trattati quest’anno — racconta Loris Tissino, coordinatore del circolo pordenonese del sodalizio — sono un po’ eterogenei, perché abbiamo raccolto da nostri soci e simpatizzanti alcuni spunti di argomenti, anche precedentemente affrontati dalla nostra associazione, che meritavano un approfondimento. Parleremo quindi, anche con laboratori specifici, di etica e intelligenza artificiale, di rapporto tra islam (e altre religioni) e ateismo, di contrasto e prevenzione della radicalizzazione violenta, nonché di cerimonie laico-umaniste.»
Il programma dettagliato degli incontri, tutti ad ingresso libero con inizio alle 20.30, è disponibile nel sito dell’associazione.
Venerdì 19 dicembre verranno messi alla prova alcuni strumenti di intelligenza artificiale con domande legate ai temi laici di cui l’associazione si occupa: i risultati verranno registrati e utilizzati come riferimento per un confronto, tra qualche anno, con ciò che si otterrà. Il tema dell’intelligenza artificiale verrà riproposto a gennaio con un laboratorio sul funzionamento “dietro le quinte” della stessa e con una presentazione di possibili attività educative che possono essere svolte nelle scuole per parlare di questioni etiche in questo campo.
Martedì 13 gennaio ci sarà un incontro peculiare, con la presenza (da remoto) di Cane Nero, pseudonimo di una youtuber che ha dedicato, da atea, il suo canale ad un confronto con l’islam: racconterà della sua esperienza sia dal punto di vista della produzione dei materiali sia da quello di gestione del dibattito successivo tramite commenti ai video.
Sabato 21 febbraio la psicologa Cristina Caparesi, fondatrice di Exit-Aps, illustrerà le attività svolte dalla sua associazione per riconoscere e contrastare la radicalizzazione violenta. Infine, venerdì 17 aprile, vi sarà un incontro con due celebranti laico-umaniste del territorio pordenonese e del Veneto orientale che forniranno una sorta di “istruzioni per l’uso” delle cerimonie laiche: come si organizzano, con quali tempi, in che luoghi, ecc.

Negli anni passati i cicli di Conversazioni a ragion veduta sono stati dedicati a questi macro-filoni:

  • 2024/25: media, comunicazione, pluralismo
  • 2023/24: laicità, teocrazie e fondamentalismi nella storia
  • 2022: attività in difesa della laicità a livello internazionale
  • 2019/20: bambini e infanzia
  • 2018/19: bioetica, scienza e fake news
  • 2017/18: mente, convinzioni e pensiero
Per approfondimenti:

2025-12-18T08:24:52+01:0018 Dicembre 2025|

Conversazioni a ragion veduta 2025/2026

Conversazioni a ragion veduta 2025/2026

Tra dicembre 2025 e aprile 2026 ospiteremo una nuova serie di Conversazioni a ragion veduta. Affronteremo temi legati all’etica, all’intelligenza artificiale, al confronto tra punti di vista atei e religiosi. E parleremo di come si possono affrontare in chiave laica il contrasto della radicalizzazione violenta e le cerimonie che segnano momenti importanti della vita.

Venerdì 19 dicembre, ore 20.30

Temi laici e intelligenze artificiale: mettiamo alla prova un po’ di strumenti

Laboratorio condotto da Anna Piva e Loris Tissino


Martedì 13 gennaio, ore 20.30

L’Islam spiegato da un cane: l’esperienza su YouTube di un’atea che si confronta con credenti

Interverranno:
Cane Nero, YouTuber
Roberta Pagotto, Uaar


Venerdì 16 gennaio, ore 20.30

Come funzionano i Large Language Model

Laboratorio sull’intelligenza artificiale condotto da Mauro Biasutti e Loris Tissino


Venerdì 23 gennaio, ore 20.30

Attività educative su hacking, intelligenza artificiale ed etica

Interverranno:
Giorgio Favaro, ComeInClasse.it
Mauro Biasutti, Uaar


Sabato 21 febbraio, ore 20.30

Riconoscere e prevenire la radicalizzazione violenta

Interverranno:
Cristina Caparesi, psicologa, fondatrice di Exit-Aps
Loris Tissino, Uaar


Venerdì 17 aprile, ore 20.30

Cerimonie laico-umaniste: istruzioni per l’uso

Interverranno:
Lucia Molaro e Mariella Zanco, rete Cerimonie Uniche


Tutti gli incontri si terranno presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone in via Stradelle 5/c a Pordenone.

Conversazoni a ragion veduta 2026/26 - Uaar Pordenone

2025-12-14T19:13:51+01:0013 Dicembre 2025|

Il circolo festeggia nove anni di attività

Il circolo festeggia nove anni di attività

Immagine rappresentativa della festa per l'anniversario del circolo Uaar di Pordenone. L'immagine è realizzata con l'uso di un sistema di intelligenza artificiale.
 

Il Circolo Uaar di Pordenone compie nove anni! È stato fondato il 10 dicembre 2016, non a caso nella giornata mondiale dei diritti umani.

Mercoledì 10 dicembre 2025 alle 20.30 ci ritroveremo in sede per un brindisi di celebrazione. Sarà l’occasione per presentare il programma delle Conversazioni a Ragion Veduta 2025/26.

Vi aspettiamo!

[L’immagine nella pagina è stata realizzata con l’intelligenza artificiale]

2025-12-03T10:07:44+01:003 Dicembre 2025|

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 1 ottobre al Circolo Uaar

Diritti, ultima frontiera: nuovo ciclo di proiezioni da mercoledì 1 ottobre al Circolo Uaar

Comunicato stampa
29 settembre 2025

DIRITTI, ULTIMA FRONTIERA:
NUOVO CICLO DI PROIEZIONI DA MERCOLEDÌ 1 OTTOBRE AL CIRCOLO UAAR
  
Riprendono gli appuntamenti al Circolo Uaar di Pordenone che mirano a confrontare i mondi a volte utopici e a volte distopici descritti nella fantascienza con il mondo reale, nel quale è possibile e doveroso affrontare i problemi e tentare di risolverli.
 
Il format, come già nei cicli precedenti, prevede la proiezione di un episodio di una nota serie televisiva ed un successivo commento di una persona esperta dello specifico tema trattato e di una che rappresenta un’associazione di appassionati di fantascienza (STIC – Star Trek Italian Club).
 
Si inizia mercoledì 1 ottobre con il tema dell’“Interruzione volontaria di gravidanza”, affrontato da Francesca Bonemazzi, rappresentante della Cellula Coscioni di Pordenone, in dialogo con Patrizia Guglielmini dello STIC.
 
Nel secondo appuntamento il tema, sempre più attuale nella società contemporanea, sarà “Intelligenza artificiale ed etica”, con il confronto, mercoledì 5 novembre,  tra Pietro Bozzetto, project manager in un’azienda che si occupa di IA, e Gabriella Cordone Lisiero dello STIC.
 
Mercoledì 17 dicembre, infine, si parlerà di “Superstizioni”, con la presenza di Carlo Rizzo, medico psichiatra, e di Demian Alexander Torossi* in rappresentanza dello STIC.
 
Le proiezioni inizieranno sempre alle ore 19.15 presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Stradelle 5/C. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione (via email).
 
«Abbiamo iniziato a parlare di come la fantascienza abbia spesso anticipato la trattazione di problematiche sociali e legate ai diritti civili due anni fa — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo locale degli atei e degli agnostici  quando, come evento collegato al Pride che si stava per tenere in città, abbiamo proposto una serata dedicata proprio a Star Trek e alla visione dei diritti civili e sociali. Nel preparare quell’incontro ci siamo resi conto della sovrapposizione molto marcata tra i temi di cui si occupa la nostra associazione e quelli affrontati in serie televisive note e apprezzate, tanto da voler proporre, a partire dall’ottobre di quell’anno, la visione di specifici episodi accompagnati dal commento di esperti del settore e di cultori del genere fantascientifico, che ci stanno aiutando, episodio dopo episodio, a trattare temi quali razzismo, scelte mediche, fine vita, discriminazioni, rapporto tra scienza e religione, questioni di genere, gestazione per altri, parità di genere e matrimoni combinati, sovrappopolazione, conflitti, teocrazie, diritti civili, pensiero critico. Con questo nuovo ciclo approfondiremo altri argomenti molto attuali, legati a fenomeni sempre all’ordine del giorno in Italia e nel mondo.»
* Testo corretto rispetto all’originale

2025-11-02T22:28:11+01:0029 Settembre 2025|

Pordenone Fuorilegge 2025

Pordenone Fuorilegge 2025

Comunicato stampa [Pordenone Fuorilegge] 12 settembre 2025

Pordenone Fuorilegge 2025

16 – 21 settembre

PORDENONE FUORILEGGE 2025: CINQUE GIORNI DI EVENTI DEDICATI A CHI SOGNA E CERCA UN MODO DIVERSO DI VIVERE LA CULTURA E LE RELAZIONI SOCIALI E AFFETTIVE

Tra le voci protagoniste: le attiviste dell’associazione Kranti (Mumbai), Tanja Nijmeijer (rappresentante delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), Maria Grazia Giammarinaro (ex relatrice ONU), Le Zoccole Dure

Al di là dell’indifferenza e del conformismo dei poteri dominanti, Pordenone Fuorilegge offre un’alternativa per chi sogna e crea un modo diverso di vivere la cultura e sviluppare relazioni sociali e affettive.

Da mercoledì 16 a domenica 21 settembre, cinque giorni di incontri, mostre, proiezioni, performance e concerti. Ventitré appuntamenti in quattro luoghi della città – Caverna del Gufo, Casa del Popolo di Torre, Circolo UAAR e Cinemazero – per promuovere una cultura dell’inclusione e dare espressione a soggettività minoritarie e marginalizzate, e perciò considerate “fuorilegge”.

Il programma pone al centro la dignità, l’autodeterminazione e i diritti sociali e civili di tutti i ‘diversi’, a partire dallə sex workers. A questo tema sono dedicati la mostra “SW+S : Sex work più sicuro”, con le illustrazioni di Sophie Lamoretti, che trasformano in segni e colori i temi del lavoro, della salute e dell’autodeterminazione; e due incontri con le attiviste rivoluzionarie dell’associazione “Kranti” (in hindi proprio “rivoluzione”), che si dedica al sostegno delle figlie delle sex workers di Mumbai, per dare loro un percorso di crescita culturale in un contesto libero da discriminazioni di casta e razziali, credendo nel passato non come limite, ma come forza che muove al cambiamento, di sé e del mondo. Di rivoluzione parlano anche i due documentari, presentati in collaborazione con Cinemazero, “Les prostituées de Lyon parlent” e “Les filles de joie 1975–2025”. Girati esattamente a 50 anni di distanza, raccontano le vicende, le controversie e le sfide dellə sex workers, protagoniste di una lotta per i diritti non solo della propria comunità, ma più in generale di tutte le categorie storicamente marginalizzate.

Se lottare per i diritti dellə sex workers significa lottare per i diritti dell’intera umanità, è proprio a questi che viene dedicata un’ampia parte del programma. Ospite il gruppo BDS, che con la sua campagna di boicottaggio vuole esercitare una pressione non violenta su Israele e affermare libertà e giustizia per la Palestina. Tanja Nijmeijer (in collegamento online), rappresentante delle FARC, e Stefano Mantovani, presidente della Cooperativa Noncello, parleranno del progetto “La Casa de La Paz”, un centro di riconciliazione, cultura e lavoro dignitoso nato nel cuore di Cali, in un edificio confiscato al narcotraffico. Le distorsioni del mercato del lavoro e gli interventi personalizzati a favore delle vittime di sfruttamento sono al centro anche dell’incontro di presentazione del Progetto Common Ground, promosso dalla Cooperativa Nuovi Vicini e realizzato in collaborazione con FLAI CGIL.

Ampio spazio anche alla questione di genere, con Maria Grazia Giammarinaro, ex relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla tratta, che presenterà il suo romanzo d’esordio “Donne di un altro mondo”, la storia di tre generazioni di donne in lotta. Seguirà la presentazione del manuale “Per ogni genere di educazione”, con Maria Sangiuliano: nato dal progetto europeo Horizon FIERCE, offre a insegnanti e attivistə strumenti concreti per difendere e rilanciare l’educazione all’affettività e alle differenze.

Pordenone Fuorilegge è antifascita e, insieme a ANPI e alla comunità LGBTQ+, porterà alla Casa del Popolo di Torre la mostra “L’isola degli Arrusi”, frutto del lavoro di ricerca della fotografa Luana Rigolli, che ricostruisce la storia di 45 uomini omosessuali catanesi arrestati dal regime fascista nel 1939 con l’accusa di essere “socialmente pericolosi” e di “attentare alla morale e all’integrità della razza”.

Un altro sguardo controcorrente sarà quello del Circolo UAAR di Pordenone, che presenterà insieme a Marco Soave l’antologia Scettici dell’Islam, un quadro del mondo intellettuale arabo in fermento, libero e plurale; e il docufilm “Nomina Contra Deum” di Luca De Gaspari, ricostruzione storica e rigorosa del fenomeno della bestemmia. A conclusione del programma d’incontri, il talk “Cos’ha detto Fiorello”, condotto da Mario Cipolat, dedicato ai temi dell’uso delle sostanze, al centro della polemica politica, e sul senso e ruolo della riduzione del danno e dell’antiproibizionismo.

Completano il calendario una serie di eventi performativi e musicali: il primo Poetry Slam di Pordenone; le letture performative “Carnet di ballo di una cortigiana” di Nicole De Leo e “Non è sesso” di Valentino Aiello e Germana Monteforte; i concerti di Baalbek, Littorina String Band, CancerCultClub, Cape Canaveral Polaroid e Le Quartette.

Spazio anche ai bambini di tutte le età con “Marangatu, il ballerino del mare”, lettura scenica interattiva di una fiaba dell’Uruguay, per insegnare il valore dell’incontro e del rispetto, a cura dell’autrice Teresa Viera. Non mancheranno, infine, reduci dal successo al Cinema Galleggiante di Venezia, Le Zoccole Dure, che daranno vita all’ormai celebre Aperizoccola: serata d’intrattenimento, in cui si affrontano contenuti spinosi e poco discussi, attraverso la prospettiva dei protagonisti, con autoironia, gioia e leggerezza, inebriatə dal PROSEX.

Pordenone Fuorilegge è un’iniziativa costruita collettivamente da realtà locali e da cittadinə attivə. Promotori sono: La Caverna del Gufo, il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, Mario Cipolat, Le Quartette, Circolo UAAR Pordenone, SWIPE, Le Zoccole Dure. Molte le collaborazioni: Cooperativa Noncello, Cinemazero, ATI regionale Progetto Common Ground, Cooperativa Nuovi Vicini, FVG Pride, ANPI provinciale di Pordenone, ARCI Territoriale Udine-Pordenone, A scuola per conoscerci, FLAI-CGIL, FLC-CGIL, Alfi Lune Nordest, Proudenone, L.I.P.S. – Lega Italiana Poetry Slam, Casa del Popolo di Torre, Queer Legacy. Per maggiori informazioni: www.lucciole.org; Instagram: @pordenonefuorilegge.

2025-09-16T08:52:33+02:0012 Settembre 2025|

Scettici dell’Islam a Pordenone Fuorilegge

Scettici dell’Islam a Pordenone Fuorilegge

Nell’ambito del festival Pordenone Fuorilegge, presentazione del libro “Scettici dell’Islam”, con la presenza dell’arabista autore della prefazione italiana Marco Soave.


Nel diciannovesimo secolo il mondo arabo è attraversato da una ventata di modernità, che mette in discussione non solo gli assetti politici e sociali ma anche la religione. Si diffondono concezioni liberali, radicali, democratiche e laiche. Diversi intellettuali si cimentano nell’analisi critica dell’islam, con approcci differenti.

Questa stimolante antologia offre un’introduzione alle idee di alcuni pensatori arabi rappresentativi di quel fermento culturale: leggerete contributi di musulmani, cristiani, ma anche di liberi pensatori ed “eretici”, se non apertamente atei e agnostici. Un quadro del mondo intellettuale arabo molto più plurale, libero e sorprendente di quello che crediamo.

Il libro è stato curato da Ralph M. Coury, esperto di storia politica e intellettuale del mondo arabo, professore emerito di Storia alla Fairfield University del Connecticut con incarichi presso la Universiti Sains Malaysia e il Randolph-Macon College in Virginia. In Italia il testo è stato pubblicato nel 2025 da Nessun Dogma, progetto editoriale dell’Uaar.


Domenica 21 settembre, ore 11.30

Circolo Uaar di Pordenone, via Stradelle 5/c.

Ingresso libero. Per prenotazioni, scrivere a pordenone@uaar.it.

Copertina libro "Scettici dell'Islam"

2025-09-24T16:35:02+02:004 Settembre 2025|

Nomina Contra Deum a Pordenone Fuorilegge

Nomina Contra Deum a Pordenone Fuorilegge

Nell’ambito del festival Pordenone Fuorilegge, presentazione e proiezione del documentario “Nomina Contra Deum. La storia della bestemmia”, con la presenza del regista Luca De Gaspari.


“Nomina Contra Deum” affronta con coraggio e rigore scientifico il complesso fenomeno della bestemmia, esplorandone le radici storiche, le trasformazioni culturali e il suo impatto nella società contemporanea. In un contesto culturale come quello italiano, profondamente segnato dalla tradizione cattolica, la bestemmia rappresenta un tema tanto controverso quanto poco studiato. Questo documentario si propone di colmare questa lacuna, offrendo al pubblico una visione multidisciplinare e approfondita del fenomeno.


Mercoledì 17 settembre, ore 20.30

Circolo Uaar di Pordenone, via Stradelle 5/c.

Ingresso libero. Per prenotazioni, scrivere a pordenone@uaar.it.

Nomina Contra Deum

2025-09-24T16:35:18+02:004 Settembre 2025|

Diritti, ultima frontiera 2025 (ottobre – dicembre)

Diritti, ultima frontiera 2025 (ottobre – dicembre)

Tre nuovi appuntamenti per parlare di diritti, della loro storia, della situazione attuale. Ogni volta vedremo un episodio di una nota serie televisiva ed ascolteremo il commento di due persone esperte della serie e del tema trattato.

Mercoledì 1 ottobre 2025, ore 19.15 

Episodio 19: Interruzione volontaria di gravidanza

Con il commento di:
Francesca Bonemazzi, Cellula Coscioni “Italo Corai” – Pordenone
Patrizia Guglielmini, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 5 novembre 2025, ore 19.15 

Episodio 20: Intelligenza artificiale ed etica

Con il commento di:
Pietro Bozzetto, project manager nel settore AI
Gabriella Cordone Lisiero
, Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Mercoledì 17 dicembre 2025, ore 19.15

Episodio 21: Superstizioni

Con il commento di:
Carlo Rizzo, psichiatra
Demian Alexander Torossi,  Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”

Gli incontri si terranno presso la Sede del Circolo Uaar di Pordenone in via Stradelle, 5/C

Ingresso libero.

Gli incontri di Diritti, ultima frontiera organizzati dal Circolo Uaar di Pordenone sono riepilogati nella pagina dedicata.

2025-09-30T15:32:17+02:0031 Agosto 2025|