L’Uaar pone cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale

L’Uaar pone cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale

L’UAAR PONE CINQUE DOMANDE LAICHE AI CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE

Il Circolo di Pordenone dell’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) ha posto oggi nel proprio sito internet cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale, impegnandosi a riportare tutte le risposte pervenute. In questo modo, gli elettori saranno messi in grado di scegliere in maniera più consapevole, venendo a conoscenza delle opinioni e delle prese di posizione su temi importanti legati alla laicità delle istituzioni.

Due delle cinque domande riguardano la scuola: una è relativa ai finanziamenti regionali alle scuole private, l’altra alla possibilità di istituire un osservatorio regionale sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica nella scuole.

Altre due domande riguardano la possibilità di interrompere i finanziamenti all’edilizia di culto previsti dal codice regionale dell’edilizia e la possibile istituzione di un registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (il cosiddetto “biotestamento”), così come era previsto dalla Legge Regionale 4/2015 che la Corte Costituzionale dichiarò illegittima per motivi di competenza, oggi superabili per il fatto che esiste una nuova legge nazionale relativa alle dichiarazioni di questo tipo.

Per concludere, si chiede di descrivere un provvedimento di laicità concreta che potrebbe essere messo subito in campo, o per il quale il candidato si sia già speso nelle precedenti attività istituzionali/amministrative.

Il testo completo delle domande laiche è disponibile all’URL pordenone.uaar.it/notizie/elezioni-regionali-friuli-2018; le risposte dei candidati dovranno essere inviate via posta elettronica all’indirizzo email del Circolo di Pordenone dell’Uaar: pordenone@uaar.it.

Approfondimenti

Le cinque domande laiche ai candidati:
pordenone.uaar.it/notizie/elezioni-regionali-friuli-2018

2023-12-01T23:26:02+01:007 Aprile 2018|

Darwin Day 2018

Darwin Day 2018

“DARWIN DAY 2018”
12, 14 E 16 FEBBRAIO: INCONTRI SU DARWIN E IL SUO LAVORO ORGANIZZATI DAL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE

Lunedì 12 febbraio ricorre l’anniversario della nascita di Charles Darwin, padre della teoria dell’evoluzione. Il circolo di Pordenone dell’UAAR organizza per l’occasione una serie di tre incontri di approfondimento sul suo lavoro e l’attualità delle sue ricerche.

Il primo appuntamento è per la sera di lunedì 12, con una presentazione di documenti su Darwin e la sua attività scientifica curata dalla professoressa Claudia De Candido.

Mercoledì 14 è prevista la videoproiezione di una conferenza intitolata «I nemici di Darwin» tenuta lo scorso anno a Padova dal prof. Telmo Pievani a Padova.

L’ultima serata, venerdì 16, vedrà invece ospiti due esperti dello Studio Associato Eupolis: Arianna Springolo presenterà uno studio sulla crescita degli insetti, esempio pratico di ricerca evoluzionistica, mentre Paolo Antoniazzi, naturalista e divulgatore scientifico, racconterà come parlare di evoluzione possa costituire una sfida quotidiana a casa, a scuola e nel web.

Tutti gli incontri si terranno presso la sede del Circolo UAAR di Pordenone, in via Montello 22, con inizio alle 20.30.

L’UAAR organizza a livello nazionale Darwin Day dal 2003 e anche quest’anno sono previste molte iniziative in diverse città italiane. Ma il Darwin Day non è solo un appuntamento italiano. I primi Darwin Day sono stati organizzati negli Stati Uniti, a metà degli anni novanta, quando le associazioni di creazionisti riuscirono a cancellare l’evoluzionismo dai programmi scolastici di un paio di Stati: da allora, il 12 febbraio è diventato un evento di dimensioni quasi planetarie. Oggi, in Italia, l’esigenza di proteggere la scienza dagli attacchi ideologici e oscurantisti non è meno urgente.

«La teoria dell’evoluzione è un fatto messo ancora in discussione in diversi ambienti – ricorda Loris Tissino, coordinatore del Circolo UAAR di Pordenone – soprattutto dalle comunità di fede che ne temono le implicazioni sui testi sacri e sulle loro dottrine teiste. E laddove l’influenza della religione sulle istituzioni è forte, come nel mondo arabo, nel Sud degli Stati Uniti, ma anche in alcuni paesi europei, i risultati (purtroppo) si vedono: il creazionismo è più che mai in auge.»

L’Italia è un paese dove la Chiesa cattolica ha una forte presa sul mondo politico (ma una presa sempre più debole sulla società civile), per cui anche il rischio di una delegittimazione dell’evoluzionismo è sempre vivo. Ci provò anni fa la ministra Moratti, e non è detto che non possa ripetersi. I Darwin Day cadono nel mezzo della campagna elettorale, e l’UAAR vuole giovarsi di questa coincidenza per mandare un messaggio a tutti i partiti: «sostenete la scienza, sostenete la ricerca».

Approfondimenti

Darwin Day a Pordenone
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi/darwin-day-2018

Darwin Day sul sito nazionale UAAR:
www.uaar.it/uaar/darwin-day

International Darwin Day
darwinday.org

2023-08-19T00:25:28+02:007 Febbraio 2018|

Perché è meglio la scienza

Perché è meglio la scienza

GIOVEDÌ 1° FEBBRAIO “PERCHÉ È MEGLIO LA SCIENZA?”
TERZO INCONTRO DELLE “CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA” ORGANIZZATE DAL CIRCOLO UAAR

Giovedì 1° febbraio, alle ore 20.30, avrà luogo il terzo incontro delle Conversazioni a ragion veduta organizzate dal Circolo di Pordenone dell’UAAR, “Perché è meglio la scienza? Introduzione al pensiero razionale e al metodo scientifico”. L’appuntamento è presso la sede del Circolo, in via Montello 22 a Pordenone. Ad introdurre il tema, presentando diversi esempi e sollecitando domande del pubblico, saranno Chiara Sartori, dottoressa in scienze biologiche, ricercatrice, divulgatrice, e Matteo Antoniel, docente di filosofia all’ISIS “Paolino d’Aquileia” di Cividale del Friuli.

Il primo incontro della serie “Conversazioni a ragion veduta” è stato dedicato al funzionamento della mente umana (e sul perché a volte ci porta “fuori strada” nei ragionamenti), il secondo a come si formano le opinioni in un contesto sociale e a come vengono svolte alcune attività di “debunking”. In questo terzo incontro si chiuderà il cerchio, grazie all’illustrazione del metodo scientifico come soluzione ai problemi visti e affrontati negli appuntamenti precedenti.

«L’UAAR — ricorda Loris Tissino, coordinatore del circolo pordenonese dell’associazione che rappresenta gli atei e gli agnostici razionalisti — è particolarmente impegnata a diffondere la buona pratica del pensiero critico, scientifico e razionale, offrendo strumenti di pensiero che aiutino a mettere a fuoco e contrastare non solo le fake news di cui tanto si parla ultimamente, ma qualsiasi affermazione o argomentazione non corroborata da evidenza scientifica.»

2023-08-19T00:25:28+02:0029 Gennaio 2018|

Anche a Pordenone e dintorni la campagna UAAR «Scegliere da grande»

Anche a Pordenone e dintorni la campagna UAAR «Scegliere da grande»

ANCHE A PORDENONE E DINTORNI LA CAMPAGNA UAAR “SCEGLIERE DA GRANDE”

Da qualche giorno è attiva anche a Pordenone e dintorni la campagna “Scegliere da grande” dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

«Si tratta di una campagna di promozione sociale organizzata dalla nostra associazione a livello nazionale — spiega Loris Tissino, coordinatore del Circolo di Pordenone dell’UAAR — mirata a sottolineare un punto fondamentale: il diritto dei bambini a non avere alcuna convinzione religiosa o non religiosa fino a quando non siano diventati adulti

L’UAAR, al lancio della campagna, ha affermato di volere che «tutti si fermino un attimo a riflettere se non sia meglio che un bambino possa, autonomamente e nel tempo necessario, sviluppare proprie convinzioni, o se invece è giusto che i genitori gli impongano le loro, qualunque esse siano.»

«Nella nostra società — prosegue l’associazione — si parla spesso dei bambini, e spesso in modo strumentale. Ma dei loro diritti non si parla praticamente mai. Gli stessi genitori non ne sono quasi mai consapevoli — figuriamoci le istituzioni. Nelle scuole, la filosofia per bambini e il pensiero critico sono raramente insegnati e ancora più raramente praticati. E dire che dovrebbe essere interesse di tutti formare cittadini curiosi, capaci di informarsi e di effettuare scelte libere e consapevoli

La campagna si svolge in questo periodo per un motivo preciso. «Fino al 6 febbraio sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/19 e i genitori dei piccoli studenti che frequenteranno una prima classe dovranno dunque scegliere se far subire ai propri figli l’insegnamento della religione cattolica oppure offrire loro una educazione laica. Chi passerà a una classe successiva della stessa scuola può semplicemente comunicare la propria decisione alla segreteria: meglio farlo entro il termine previsto per le iscrizioni, ma è possibile anche nei mesi successivi. L’invito della nostra associazione — ricorda Tissino — è a scegliere l’ora alternativa, ossia le attività didattiche e formative che i dirigenti scolastici sono obbligati per legge a garantire, anche per un solo bambino. Riteniamo infatti che un’ora in cui tutti si possano a sentire a loro agio senza discriminazioni sia la scelta educativa migliore: non è forse più appropriato che i bambini possano, autonomamente e nel tempo necessario, sviluppare proprie convinzioni invece di essere indottrinati tra le mura scolastiche?»

Vela della campagna UAAR “Scegliere da grande” a Porcia in corso Lino Zanussi.

2023-08-19T00:25:28+02:0021 Gennaio 2018|

Dentro o fuori dal gregge?

Dentro o fuori dal gregge?

GIOVEDÌ 18 GENNAIO «DENTRO O FUORI DAL GREGGE?»,
SECONDO INCONTRO DELLE «CONVERSAZIONI A RAGION VEDUTA» ORGANIZZATE DAL CIRCOLO UAAR

Giovedì 18 gennaio, alle ore 20.30, avrà luogo il secondo incontro delle Conversazioni a ragion veduta organizzate dal Circolo di Pordenone dell’UAAR, “Dentro o fuori dal gregge? L’influenza del gruppo nella formazione delle opinioni personali”. L’appuntamento è presso la sede del Circolo, in via Montello 22 a Pordenone. Ad introdurre il tema, presentando diversi esempi e sollecitando domande del pubblico, saranno Marta Antoniel, dottoressa in scienze e tecniche di psicologia cognitiva e attiva nel Circolo UAAR e Diego Martin, informatico e attivista locale del CICAP.

Le Conversazioni a ragion veduta organizzate quest’anno dal Circolo pordenonese dell’associazione che rappresenta gli atei e gli agnostici razionalisti sono dedicate al funzionamento della mente umana (e sul perché a volte ci porta “fuori strada” nei ragionamenti), a come si formano le opinioni in un contesto sociale e a come si dovrebbero affrontare i problemi con un approccio scientifico.

2023-08-19T00:25:28+02:0016 Gennaio 2018|

Conferenza pubblica “Pastafarianesimo: una religione per la laicità?”

Conferenza pubblica “Pastafarianesimo: una religione per la laicità?”

Vi è mai capitato di vedere persone vestite da pirati o con lo scolapasta in testa partecipare a manifestazioni per i diritti civili e contro le discriminazioni? Se sì, probabilmente si è trattato di fedeli della Chiesa Pastafariana, ovvero di seguaci del Prodigioso Spaghetto Volante, che con i suoi otto “condimenti” e la completa assenza totale di dogmi insegna valori di tolleranza e rispetto reciproco.

Per conoscere meglio questa culto, che in Italia conta già quasi 30mila adepti, il Circolo di Pordenone dell’UAAR ha organizzato una conferenza pubblica, che si terrà venerdì 20 ottobre alle 20.30 presso la propria sede, in via Montello 22. Ad illustrare la nuova religione sarà il dottor Jacopo Ranzato, che si è laureato qualche mese fa in Antropologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sul caso etnografico della Chiesa Pastafariana di Padova e Provincia.

«Il pastafarianesimo è una religione che si sta diffondendo in tutto il mondo e che, contrariamente ad altri culti, sollecita le istituzioni civili ad essere più laiche e le persone ad essere più tolleranti e a fidarsi maggiormente della scienza. Non a caso, il suo profeta Bobby Henderson ha “rivelato” il mistero della nascita dell’Universo secondo il credo pastafariano in opposizione alla pretesa di insegnare il creazionismo con la stessa dignità dell’evoluzionismo darwiniano. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un incontro pubblico per conoscerla, coinvolgendo chi l’ha studiata scientificamente in prima persona», ci dice Loris Tissino, un insegnante pordenonese che ha organizzato l’evento con il locale circolo dell’UAAR.

«L’incontro avrà anche lo scopo di riflettere sulla definizione di religione e di organizzazione religiosa dal punto di vista antropologico e giuridico – aggiunge Tissino – considerato che non vi è motivo per considerare assurde le convinzioni dei pastafariani riguardo all’origine dell’universo, quando altre spiegazioni risultano al contrario comunemente accettate, mentre dovrebbero invece apparire altrettanto implausibili. Inoltre, sarà l’occasione di osservare, grazie alle registrazioni video e alle fotografie che verranno mostrate, i riti pastafariani, discutendo di quanto essi rientrino nel concetto di parodia.

Approfondimenti

Per approfondimenti sulla Chiesa Pastafariana:
www.chiesapastafarianaitaliana.it
www.vice.com/it/article/xdenva/interviste-pastafariani-italiani

Jacopo Ranzato.

Processione pastafariana.

Manifestazione pastafariana.

2023-06-04T00:22:28+02:0018 Dicembre 2017|

L’UAAR a Basso: a scuola il pensiero critico è più importante del presepe

L’UAAR a Basso: a scuola il pensiero critico è più importante del presepe

L’UAAR A BASSO: A SCUOLA IL PENSIERO CRITICO È PIÙ IMPORTANTE DEL PRESEPE

Gli atei e gli agnostici non ci stanno: l’invito che il Consigliere delegato all’istruzione, Alessandro Basso, vuole mandare alle scuole di Pordenone affinché vengano allestiti presepi ed alberi di natale non piace al Circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici della città. Con un post su Facebook, il Circolo ha evidenziato che Basso «non ha ancora capito che: a) non può parlare a nome di tutti i cittadini, molti dei quali non sono cristiani; b) la scuola non ha il compito di custodire le tradizioni, ma di insegnare a pensare criticamente; c) il rispetto e la libertà sono presenti nel nostro paese nonostante la religione cristiana, non grazie ad essa.»

«La scuola deve insegnare a mettere in dubbio le tradizioni – ricorda Loris Tissino, insegnante e da poco coordinatore del Circolo – non a tramandarle a prescindere dalla loro fondatezza e ragionevolezza.»

2023-08-19T00:25:28+02:0010 Dicembre 2017|

Conversazioni a ragion veduta 2017/18

Conversazioni a ragion veduta 2017/18

INIZIANO GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE
LE «CONVERSAZIONI a RAGION VEDUTA»
ORGANIZZATE DAL CIRCOLO UAAR

«Conversazioni a ragion veduta»: questo il titolo scelto dal Circolo pordenonese dell’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) per una serie di tre incontri di introduzione al funzionamento della mente umana (e sul perché a volte ci porta “fuori strada” nei ragionamenti), a come si formano le opinioni in un contesto sociale e a come si dovrebbero affrontare i problemi con un approccio scientifico.

Il primo incontro, “Quando la mente ci inganna: i cortocircuiti del ragionamento”, si terrà presso la sede del Circolo, in via Montello 22 a Pordenone, giovedì 30 novembre alle ore 20.30. Ad introdurre il tema, presentando diversi esempi e sollecitando domande del pubblico, saranno Marta Antoniel, dottoressa in scienze e tecniche di psicologia cognitiva, Marco Iacobucci, dottore in comunicazione e Diego Martin, informatico e attivista locale del CICAP.

Altri due incontri si terranno giovedì 14 dicembre e 18 gennaio (“Dentro o fuori dal gregge? L’influenza del gruppo nella formazione delle opinioni personali”) e giovedì 18 gennaio e 1 febbraio (“Perché è meglio la scienza? Introduzione al pensiero razionale e al metodo scientifico”).

[Nota aggiunta dopo il rilascio del comunicato: l’incontro del 14 dicembre è stato rinviato al 18 gennaio, quello del 18 gennaio all’1 febbraio.

2023-06-04T00:22:28+02:0028 Novembre 2017|

Libera Chiesa in Libero Stato

L’UAAR di Pordenone inaugura la propria sede il 20 settembre, con una conferenza del prof. Salimbeni

L’UAAR INAUGURA LA PROPRIA SEDE A PORDENONE
CON UNA CONFERENZA DEL PROFESSOR FULVIO SALIMBENI

Il Circolo di Pordenone dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) inaugurerà la propria sede cittadina mercoledì 20 settembre. Nell’occasione, verrà ospitato il professor Fulvio Salimbeni, docente di Storia d’Europa e Storia del Risorgimento dell’Università degli Studi di Udine, che terrà una conferenza sul tema «Libera Chiesa in Libero Stato: i rapporti tra Santa Sede e Italia dall’Unità a oggi». L’appuntamento è nel pomeriggio alle 18.30 in via Montello 22.

«La giornata del 20 settembre non è scelta a caso – spiega Luciano Bellomo, coordinatore del Circolo – essa rappresenta infatti l’anniversario della Presa di Roma, con cui l’allora Regno d’Italia sancì la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei papi. In molte città italiane la data (che è stata festa nazionale fino al primo Concordato voluto dal fascismo) è ancora ricordata con intestazione di viali e piazze, sebbene pochi ne conoscano il significato.»

L’UAAR è un’associazione di promozione sociale nata per rappresentare gli atei e gli agnostici e le loro idee, per tutelare i loro diritti civili, e per affermare il principio costituzionale di laicità dello Stato. Proprio quest’anno ricorre il 30° anniversario della sua fondazione.

La sede cittadina dell’associazione ospiterà diversi incontri, nei prossimi mesi, sui temi dei diritti civili, della cultura scientifica, del pensiero razionale, della laicità delle istituzioni, e sarà aperta anche ad altre organizzazioni che volessero promuovere eventi su questi argomenti. Il calendario aggiornato sarà disponibile nel sito pordenone.uaar.it e tramite la pagina Facebook del Circolo.

Aggiornamento

Video dell’evento

2023-03-26T15:30:27+02:0020 Settembre 2017|

Bestemmia? Un illecito amministrativo anacronistico

Bestemmia? Un illecito amministrativo anacronistico

BESTEMMIA? UN ILLECITO AMMINISTRATIVO ANACRONISTICO
(In relazione all’articolo del 30 agosto su Messaggero Veneto “Bestemmia alla Fiera della Musica: multato”)

«La bestemmia può essere oltraggiosa e di cattivo gusto, oppure fuori luogo, ma non dovrebbe essere sanzionata perché ciò rappresenta una palese limitazione della libertà di pensiero dell’individuo.» Con queste parole il Circolo Uaar di Pordenone commenta la multa comminata al cantante ferrarese Giorgio Canali per le bestemmie pronunciate alla Fiera della Musica di Azzano Decimo il 29 luglio.

«Il tutto è avvenuto — ricorda il Circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – grazie alla legge 724 del codice Penale, una norma assai vaga, dai contorni sfumati, che non difende singole persone ma qualcosa di astratto, qual è il “sentimento religioso”, che di fatto impedisce un aperto, seppur severo e talvolta colorito, confronto sui temi e sulle questioni nodali della religiosità, violando il diritto alla libera manifestazione del proprio pensiero, questo sì protetto costituzionalmente dall’articolo 21.» I recenti interventi della Corte Costituzionale (che ha dichiarato illegittimo il riferimento a simboli o persone venerate nella religione dello Stato), del Parlamento e del Governo non hanno risolto l’assurdità di una tutela legale della bestemmia. Oltre a essere diventata, in alcuni casi, quasi un intercalare, va riaffermato con forza che la bestemmia, al giorno d’oggi, non rappresenta altro che la tutela giuridica di “persone” la cui esistenza è indimostrabile. Nel 2014, persino dall’Onu sono emerse richieste di abrogare ogni legislazione anti-blasfemia.

La permanenza dell’illecito amministrativo di bestemmia nel Codice penale — non più di reato, come un tempo — è anacronistica. Oggi si può essere sanzionati per aver bestemmiato anche in situazioni limite: è capitato ad alcuni automobilisti in coda così come alla Rai, per una bestemmia scappata al conduttore Tiberio Timperi. Nel 2016 il Comune di Trieste ha indicato una nuova strada: punire la bestemmia (fino a 450 euro) attraverso il regolamento di polizia urbana: un’“eccellenza” tutta regionale.

2023-03-26T15:30:27+02:0030 Agosto 2017|