Circa UAAR Pordenone

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Assemblea provinciale 2024

Assemblea provinciale 2024

Assemblea delle iscritte e degli iscritti all’Uaar del Friuli occidentale
Sabato 9 marzo 2023, ore 17.00

Sede del Circolo Uaar di Pordenone (via Montello, 22)

Ordine del giorno:

  • riepilogo delle attività svolte nel corso del 2023;
  • illustrazione delle attività programmate e in corso per la prima parte del 2024;
  • proposte per attività future;
  • rinnovo cariche (elezione di coordinatore/trice, vice, cassiere/a, attivo di circolo) e organizzazione interna;
  • varie ed eventuali.

Possono partecipare iscritti/e, simpatizzanti, semplici interessati/e. Hanno diritto al voto solo le persone in regola con l’iscrizione, che può avvenire online o direttamente in sede in occasione dell’assemblea. Per candidarsi a coordinatore/trice, cassiere/a, vice-coordinatore/trice, componente dell’attivo di circolo, o anche solo per chiedere informazioni o il link per partecipare eventualmente online, è possibile scrivere a pordenone@uaar.it.

2024-02-14T15:48:58+01:0014 Febbraio 2024|

Anche in Friuli occidentale sempre di più gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica

Anche in Friuli occidentale sempre di più gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica

Il circolo di Pordenone dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ha pubblicato oggi i dati sul numero di studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole del Friuli occidentale.

La pubblicazione dei dati è stata resa possibile da una richiesta di accesso civico generalizzato al Ministero dell’Istruzione e del Merito.

In questa speciale classifica che misura il tasso di laicità delle scuole italiane (sono state considerate solo quelle pubbliche), la provincia di Pordenone si colloca al 73° posto, con il suo 22,6% di non avvelentisi. Se si considerano solo i capoluoghi di provincia, Pordenone si trova invece al 26° posto con il 30% di non avvelentisi.

Tra le scuole dell’infanzia, la ‘Mario Lodi” di Pasiano (61,64% di non avvalentisi), quella di via Campagna a Maniago (47,5%) e quella di via Cappuccini a Pordenone (45,7%) sono in cima alla classifica.

Tra le primarie, abbiamo le scuole “Gabelli” del capoluogo (53,6%), la “Dante Alighieri” di Pasiano (39,8%) e la “Cesare Battisti” di Azzano Decimo.

Tra le secondarie di primo grado, primeggia la “Celso Costantini” di Pasiano (34,8%), seguita dalla “Bernardino Partenio” di Spilimbergo (33,6%) e dalla scuola media del Centro Storico di Pordenone (32,3%).

La classifica delle scuole superiori vede in vetta invece l’Istituto “Zanussi” di Maniago (57,8%), il “Marchesini” di Sacile (57,4%) e lo “Zanussi” di Pordenone (52,3%).

«Il trend è di crescita lenta ma costante – dice Loris Tissino, coordinatore del Circolo – si è passati dal 18,9% di non avvalentisi del 2018/19 al 22.6% dell’ultimo anno scolastico. Sarebbe bene che le scuole si attivassero, tutte, per la predisposizione di adeguati insegnamenti di attività alternativa.»

Approfondimenti

Comunicato stampa nazionale:
blog.uaar.it/2024/01/10/cresce-il-numero-di-studenti-che-dice-no-alla-religione-cattolica

Pagina interattiva per la consultazione dei dati:
www.uaar.it/non-frequenza-irc-nelle-scuole-italiane

2024-01-10T21:53:24+01:0010 Gennaio 2024|

Diritti, ultima frontiera

Diritti, ultima frontiera

Tre appuntamenti presso la Mediateca di Cinemazero per parlare di diritti, della loro storia, della situazione attuale.

Mercoledì 18 ottobre, ore 19.15

Episodio 1: Razzismo

Con il commento di:
Luigina Perosa, Rete Solidale Pordenone
Patrizia Guglielmini, Star Trek Italian Club

Mercoledì 8 novembre, ore 19.15

Episodio 2: Medicina ed etica

Con il commento di:
Chiara Lestuzzi, cardio-oncologa
Claudio Sonego, Star Trek Italian Club

Mercoledì 29 novembre, ore 19.15

Episodio 3: Fine vita / Eutanasia

Con il commento di:
Elisabetta Borlina, Cellula Coscioni Pordenone
Nicola Vianello, Star Trek Italian Club

Gli incontri si terranno presso la Mediateca di Cinemazero in via Giuseppe Mazzini, 3 – Pordenone

Ingresso libero.

2024-01-27T12:41:23+01:004 Ottobre 2023|

Non c’è fede che tenga

Non c’è fede che tenga

«NON C’È FEDE CHE TENGA»
CINZIA SCIUTO PRESENTA IL SUO LIBRO E PARLA DI LAICITÀ E MULTICULTURALISMO
IN UN INCONTRO ORGANIZZATO A PORDENONE DA UAAR E FELTRINELLI

Venerdì 9 novembre, alle 17.00, la giornalista e saggista Cinzia Sciuto sarà a Pordenone per presentare il suo ultimo lavoro, dal titolo «Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo», in libreria da settembre. L’incontro, organizzato dal Circolo di Pordenone dell’Uaar e dalla casa editrice Feltrinelli, si terrà presso la saletta incontri dell’ex Convento di San Francesco. Cinzia Sciuto dialogherà con lo scrittore pordenonese Gianni Zanolin.

Nel suo libro, l’autrice capovolge l’ordine di priorità che le nostre società, sempre più disomogenee dal punto di vista etnico, religioso e culturale, devono porsi: il multiculturalismo, quando tenta di promuovere il riconoscimento e il rispetto dell’identità linguistica, religiosa e culturale delle diverse componenti etniche di una società, rischia infatti di perdere di vista il principio per cui soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo, portatore d’identità e appartenenze, e non i gruppi.

«La strada da percorrere per una convivenza capace di ospitare la disomogeneità senza violarla – sostiene l’autrice – è quella di una visione etica e politica radicalmente laica: va definita una cornice entro la quale viene garantita la libertà di religione ma in cui allo stesso tempo sono stabiliti princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio.»

Cinzia Sciuto è redattrice di MicroMega e collaboratrice del portale europeo newsmavens.com. Ha studiato Filosofia e ha scritto precedentemente La Terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica (Mimesis, 2015). Si occupa di diritti civili, laicità e femminismo. Scrive di questi temi sul suo blog, animabella.it. Vive e lavora fra Roma e Francoforte.

Approfondimenti

pordenone@uaar.it, tel. 331 133 0655 (non sms)

Pagina web dedicata all’evento:
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi/non-ce-fede-che-tenga

Blog di Cinzia Sciuto:
www.animabella.it

Interviste relative al libro e recensioni:
www.animabella.it/category/non-ce-fede-che-tenga

La copertina del libro “Non c’è fede che tenga”.

Cinzia Sciuto.

2023-12-02T00:09:19+01:006 Novembre 2018|

Che cos’è il cold reading?

Che cos’è il cold reading?

CHE COS’È IL “COLD READING”?
CICAP-FVG E UAAR PORDENONE ORGANIZZANO UN INCONTRO
SU UNA DELLE TECNICHE USATE DA INDOVINI, CHIROMANTI, CARTOMANTI E ASTROLOGI

Il gruppo CICAP Friuli – Venezia Giulia presenta, in collaborazione con il Circolo Uaar di Pordenone, un incontro dal titolo: “A proposito di indovini, chiromanti, cartomanti, astrologi: cos’è il cold reading?”. A parlarne sarà Giuliano Bettella, coordinatore del CICAP Friuli – Venezia Giulia. L’appuntamento è per domenica 12 agosto, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Uaar di Pordenone, in via Montello 22. L’ingresso libero e gratuito.

Il cold reading è una procedura tramite la quale l’operatore (medium, mentalista, indovino, cartomante, chiromante, praticante PNL, paragnosta, astrologo, ecc.) enuncia molte informazioni corrette (o almeno apparentemente corrette) relative a una persona (il “cliente”) con cui l’operatore interagisce, anche se non la conosce. In tal modo l’operatore sembra essere in possesso della capacità di “leggere” la persona che ha di fronte.

Ma com’è possibile realizzare una prestazione del genere? Si tratta di una pratica “artigianale”, molto ingannevole, legata soprattutto all’abilità personale dell’operatore, e alla suggestionabilità del cliente. Difficile dare una spiegazione scientifica che sia esaustiva e convincente. Tuttavia, qualche contenuto da esporre esiste: la letteratura “scettica” sull’argomento è molto vasta. Fra gli altri, ne hanno parlato anche James Randi e Massimo Polidoro. E, negli anni ’50 del secolo scorso, se n’era occupato perfino il grande psicologo triestino Gaetano

Approfondimenti

Pagina web dedicata all’evento:
pordenone.uaar.it/iniziative-ed-eventi/che-cose-il-cold-reading

CICAP Friuli – Venezia Giulia
(Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze)
www.cicap.org/friuli

2023-12-01T23:53:28+01:006 Agosto 2018|

21 aprile, giornata del testamento biologico

21 aprile, giornata del testamento biologico

21 APRILE, GIORNATA DEL TESTAMENTO BIOLOGICO
TAVOLO INFORMATIVO UAAR A PORDENONE

Sabato 21 aprile 2018 sarà la “giornata del biotestamento”, con appuntamenti informativi sull’importante tema del testamento biologico, organizzati in tutta Italia. Anche a Pordenone sarà presente (dalle 9 alle 19 in piazzetta Cavour) un tavolo informativo, organizzato dal Circolo provinciale dell’Uaar, l’organizzazione che rappresenta gli atei e gli agnostici italiani.

«I cittadini – ricorda Loris Tissino, coordinatore del Circolo – potranno così avere informazioni sulla legge 219/17, in vigore dal 31 gennaio di quest’anno, che contiene le “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”. A Pordenone, così come in un centinaio di altre città in Italia, avremo dei modelli di dichiarazioni anticipate di trattamento messi a disposizione dei cittadini che vogliono farsi un’idea di come si può predisporre il cosiddetto “testamento biologico”. Nella nostra città, in tutti i Comuni della Provincia e nel Veneto orientale esse potranno essere consegnate presso le segreterie generali dei Comuni, che hanno sottoscritto una convenzione con il Consiglio Notarile di Pordenone per la loro conservazione. La procedura è completamente gratuita.»

Il testamento biologico (o dichiarazione anticipata di trattamento) – come riportato anche nella pagina web del Comune di Pordenone dedicata all’argomento – è la dichiarazione che una persona in condizioni di piena capacità mentale può rendere, per disporre in merito ai trattamenti sanitari cui intende essere sottoposta o meno, nel caso in cui, in futuro, fosse colpita da una malattia o lesione celebrale irreversibile o invalidante, o malattia che costringa a trattamenti con macchine o sistemi artificiali tali da impedire una normale vita di relazione, e non fosse più in grado di esprimere la propria volontà.

«Una legge a tutela di chi vuole decidere i trattamenti a cui essere sottoposto in caso di gravi malattie o lesioni è un’importante conquista, per cui la nostra associazione si è battuta a lungo. È il momento adesso di informare i cittadini su come possono esercitare il proprio diritto. Oltre al tavolo informativo di questo sabato – continua il rappresentante del Circolo degli Atei e degli Agnostici – è in preparazione una conferenza pubblica per la seconda metà di maggio, in modo da poter fugare eventuali dubbi in campo giuridico e medico.»

2023-12-01T23:26:17+01:0019 Aprile 2018|

L’Uaar pone cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale

L’Uaar pone cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale

L’UAAR PONE CINQUE DOMANDE LAICHE AI CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE

Il Circolo di Pordenone dell’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) ha posto oggi nel proprio sito internet cinque domande laiche ai candidati al Consiglio Regionale, impegnandosi a riportare tutte le risposte pervenute. In questo modo, gli elettori saranno messi in grado di scegliere in maniera più consapevole, venendo a conoscenza delle opinioni e delle prese di posizione su temi importanti legati alla laicità delle istituzioni.

Due delle cinque domande riguardano la scuola: una è relativa ai finanziamenti regionali alle scuole private, l’altra alla possibilità di istituire un osservatorio regionale sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica nella scuole.

Altre due domande riguardano la possibilità di interrompere i finanziamenti all’edilizia di culto previsti dal codice regionale dell’edilizia e la possibile istituzione di un registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (il cosiddetto “biotestamento”), così come era previsto dalla Legge Regionale 4/2015 che la Corte Costituzionale dichiarò illegittima per motivi di competenza, oggi superabili per il fatto che esiste una nuova legge nazionale relativa alle dichiarazioni di questo tipo.

Per concludere, si chiede di descrivere un provvedimento di laicità concreta che potrebbe essere messo subito in campo, o per il quale il candidato si sia già speso nelle precedenti attività istituzionali/amministrative.

Il testo completo delle domande laiche è disponibile all’URL pordenone.uaar.it/notizie/elezioni-regionali-friuli-2018; le risposte dei candidati dovranno essere inviate via posta elettronica all’indirizzo email del Circolo di Pordenone dell’Uaar: pordenone@uaar.it.

Approfondimenti

Le cinque domande laiche ai candidati:
pordenone.uaar.it/notizie/elezioni-regionali-friuli-2018

2023-12-01T23:26:02+01:007 Aprile 2018|

Testamento biologico: serata informativa a Pordenone

Testamento biologico: serata informativa a Pordenone

VENERDÌ 25 MAGGIO UNA SERATA INFORMATIVA SUL “TESTAMENTO BIOLOGICO”
A CURA DEL CIRCOLO UAAR DI PORDENONE

Che cos’è il testamento biologico? Come si redige? A chi si consegna? Dove e da chi viene conservato? A queste domande si tenterà di dare risposta venerdì 25 maggio, alle 20.45, presso la Sala Degan (Biblioteca Civica di Pordenone), in una serata informativa organizzata dal locale Circolo dell’Uaar.

A parlarne saranno:

  • Matteo Mainardi, curatore del libro «Testamento biologico e consenso informato» (ed. Giappichelli) e coordinatore del comitato nazionale Eutanasia Legale che ha portato nel dicembre 2017 alla legge sul testamento biologico e il consenso informato, nonché membro della giunta dell’Associazione Luca Coscioni, il quale parlerà di come si è giunti all’approvazione della legge e di quali sono le criticità che andrebbero affrontate per renderla realmente operativa;
  • Primo Perosa, segretario generale del Comune di Pordenone, che illustrerà le modalità operative con cui i cittadini di Pordenone (e di tutta l’ex provincia) possono depositare le loro disposizioni anticipate di trattamento presso gli uffici comunali;
  • Gaspare Gerardi, notaio con studio in città, che illustrerà il ruolo dei notai (i quali offrono questo servizio – è bene ricordarlo –gratuitamente) nell’assistenza alla redazione e nell’autenticazione delle disposizioni;
  • Chiara Lestuzzi, medico cardiologo, che si occupa da oltre trent’anni di pazienti oncologici e offrirà il proprio contributo di medico per il chiarimento di dubbi relativi alle terapie e ai dispositivi medici.

La serata informativa è organizzata dal Circolo di Pordenone dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti in collaborazione con l’Associazione Luca Coscioni e con il patrocinio del Comune di Pordenone, il quale sarà rappresentato, per i saluti introduttivi, dall’Assessore Guglielmina Cucci.

L’Uaar è stata, nel 2013, tra le organizzazioni che hanno promosso la raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione delle disposizioni anticipate di trattamento, che è stata infine approvata nel dicembre 2017, con la fissazione dei principi di base per garantire a tutti l’effettiva libertà di scelta terapeutica tutelata dall’art. 32 della Costituzione, che include logicamente anche la scelta di non essere sottoposti ad alcun trattamento. La Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) vincola a tutti gli effetti il personale medico, che non ha alcuna facoltà di somministrare trattamenti rifiutati precedentemente dal paziente e fissati nella DAT, a maggior ragione se egli non si trova più nelle condizioni di potersi esprimere direttamente. Il perno della legge è il consenso informato, il quale deve necessariamente essere acquisito dai sanitari prima di intraprendere qualunque azione. La nutrizione e l’idratazione artificiale vengono considerate terapie a tutti gli effetti perché somministrate mediante dispositivi medici, dunque in quanto tali possono essere rifiutate. La sofferenza del paziente deve essere alleviata con cure palliative e terapie del dolore. Particolare rilevanza assume la figura del fiduciario, persona designata dal paziente all’interno della sua DAT e deputata a vigilare sul rispetto delle volontà del paziente.

Approfondimenti

Pagina dedicata al Testamento biologico nel sito dell’Uaar:
www.uaar.it/laicita/testamento-biologico

Pagina dedicata al Testamento biologico nel sito dell’Associazione Luca Coscioni:
www.associazionelucacoscioni.it/cosa-facciamo/fine-vita-e-eutanasia/testamento-biologico

Pagina dedicata alla raccolta delle Disposizioni Anticipate di Trattamento nel sito del Comune di Pordenone:
www.comune.pordenone.it/it/comune/in-comune/uffici/direzione-generale/servizi-di-direzione/segreteria-generale/testamento-biologico

Scheda del libro “Testamento biologico e consenso informato”:
www.giappichelli.it/testamento-biologico-e-consenso-informato-9788875244040

Scheda su Matteo Mainardi:
www.associazionelucacoscioni.it/chi-e-matteo-mainardi

2023-12-01T23:36:07+01:0022 Maggio 2015|